Maltempo in Abruzzo, arriva l’esercito. Le previsioni del tempo per domani

In Abruzzo, regione immersa nella neve e nel gelo arriva l’esercito. Lo ha deciso il ministro della Difesa Pinotti che ha dato l’ok all’Esercito per “liberare la viabilità delle città di Chieti di Atri (Teramo) e del comune di Cellino Attanasio, località abruzzesi in piena emergenza neve. I mezzi e gli uomini occorrenti sono in partenza da Foggia. Leggi tutto “Maltempo in Abruzzo, arriva l’esercito. Le previsioni del tempo per domani”

Maltempo: il centro-sud nella morsa del gelo, continuano le nevicate. Previste raffiche di burrasca

Il centro-sud è nella morsa del gelo, la bufera della Befana tanto annunciata nei giorni scorsi, non solo è arrivata puntuale ma non accenna ancora a placarsi. Continuano le nevicate sulle regioni del centro-sud, nevicate che hanno raggiunto anche le coste, imbiancando persino le spiagge. Leggi tutto “Maltempo: il centro-sud nella morsa del gelo, continuano le nevicate. Previste raffiche di burrasca”

Previsioni meteo. In arrivo la bufera dell’Epifania: venti gelidi e neve in tutta Italia

I temporali che stanno interessando il Centrosud in queste ore lasceranno presto spazio ad una perturbazione artica proveniente dal nord Europa che porterà neve in tutta Italia fino a quote basse, con venti gelidi e freddo tagliente. Leggi tutto “Previsioni meteo. In arrivo la bufera dell’Epifania: venti gelidi e neve in tutta Italia”

Maltempo. Caldo anomalo a dicembre, esperti avvertono: da domani arriva il freddo

Maltempo in arrivo con venti forti e neve. Il mese di dicembre si è fatto distinguere per le sue temperature miti dovute ad un’anomala ondata di caldo che ha fatto registrare temperature molto più elevate rispetto alla media stagionale facendo battere, o almeno eguagliare, all’ultimo mese dell’anno tutti i record finora registrati. Leggi tutto “Maltempo. Caldo anomalo a dicembre, esperti avvertono: da domani arriva il freddo”

Cambiamenti climatici. Meno neve: a rischio acqua due miliardi di persone

New York (USA), 16 novembre 2015 – Lo scioglimento graduale della neve d’inverno durante le stagioni calde fornisce l’acqua a città ed ecosistemi in gran parte del mondo, ma questa risorsa potrebbe presto scarseggiare e mettere seriamente in pericolo le risorse d’acqua disponibili sul pianeta.

[easy_ad_inject_1]In un nuovo studio della Columbia University di New York, negli Stati Uniti, gli scienziati hanno individuato un elevato rischio per i bacini di drenaggio che dipendono dallo scioglimento delle nevi, che potrebbe mettere a rischio il rifornimento d’acqua per circa due miliardi di persone.

Nel prossimo secolo, riferiscono gli esperti, in gran parte dell’America occidentale passando per l’Europa meridionale, compresa l’Italia, il Medio Oriente e l’Asia centrale, l’approvvigionamento di acqua potrebbe essere molto più difficile. La causa va riscontrata nei cambiamenti climatici e nel riscaldamento globale che sta mettendo a rischio ben 97 bacini idrografici che dipendono dallo scioglimento delle nevi che cadono d’inverno nell’emisfero Nord durante l’estate.

La neve è una fonte d’acqua stagionale molto importante soprattutto intorno alle grandi catene montuose. Da altitudini più elevate, il disgelo corre poco a poco nelle pianure durante la primavera e l’estate, quando c’è la maggior richiesta di domanda umana di acqua.

Il riscaldamento globale, dicono gli scienziati, sta sconvolgendo questo equilibrio e gli studi dimostrano che in molti settori, le precipitazioni invernali sotto forma di neve sono in calo,mentre quelle piovose aumentano, contribuendo, così, a ridurre la neve che nelle stagioni più calde si scioglie scorrendo a valle.

Il nuovo studio stima che il potenziale di neve per la fornitura di bisogni umani con le attuali previsioni climatiche non sarà più in grado fra un secolo di soddisfare la domanda, mettendo a rischio acqua ben due miliardi di persone.

“La neve è importante perché è un servatoio. Ma le conseguenze della riduzione dei manti nevosi non sono uguali dappertutto, variano anche in base a dove e quando le persone hanno bisogno d’acqua. In molti luoghi i gestori idrici dovranno prepararsi a un mondo in cui le riserve nevose non esisteranno più”

spiega l’autore della ricerca, Justin Mankin, dell’Earth Institute della Columbia University.

Mankin ei suoi coautori hanno calcolato i possibili effetti futuri, sulla base di quante persone consumano acqua dallo scioglimento della neve. Hanno analizzato 421 bacini idrografici che attraversano l’emisfero settentrionale, la combinazione di molteplici modelli climatici con gli attuali modelli e dati demografici di utilizzo dell’acqua. Da questi dati, hanno identificato 97 bacini che attualmente garantiscono l’approvvigionamento d’acqua a circa 2 miliardi di persone.

Lo studio si è concentrato solo sui rifornimenti idrici umani, ma la mancanza di manto nevoso può avere più ampie conseguenze ecologiche, come l’estizione di aclune specie, come le trote che dipendono da un flusso costante di acqua fredda durante l’estate.

Ma la notizia non è del tutto negativa, dicono gli scienziati, in quanto l’aumento delle piogge in paesi come Nord America, Nord Europa, Russia, Cina e sud-est asiatico, potrebbe contribuire a soddisfare la domanda di acqua. sono molti, inolre, i fattori variabili che possono influenzare l’approvvigionamento idrico e la domanda, poiché le proiezioni a lungo termine contengono sempre grandi incertezze.

Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Environmental Research Letters.

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Maltempo al nord. Tromba d’aria a Dolo (Venezia): 1 morto e 30 feriti

Venezia, 9 luglio 2015 – E’ di un morto e trenta feriti di cui tre in gravi condizioni il drammatico bilancio della tromba d’aria che ieri ha colpito Venezia ed in particolare le zone di Dolo, oltre che Arino, Sambruson e Cazzago.

[easy_ad_inject_1] Cento persone sono state sfollate e hanno trascorso la notte da parenti e amici.

La vittima sarebbe un anziano che, quando si è abbattuta la tromba d’aria, si trovava a bordo della sua auto nella zona di Sambruson. A quanto si apprende da fonti locali la sua auto sarebbe stata ribaltata in un campo dove l’uomo sarebbe poi morto.

Secondo quanto comunicato dal responsabile del Suem 118 del Veneto, Paolo Rosi, i soccorsi dei sanitari sono intervenuti con 2 elicotteri e 19 ambulanze. I feriti sono stati ricoverati negli ospedali di Mestre, Padova, Piove di Sacco, Dolo e Mirano.

Il presidente del Veneto Luca Zaia ha convocato per oggi una seduta straordinaria della giunta regionale.
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Maltempo al nord. Intervento dei Vigili del Fuoco a Varese

Roma, 16 maggio 2015 – Maltempo al Nord – disagi si sono registrati ieri nella provincia di Varese dove i Vigili del Fuoco sono impegnati in decine di interventi di soccorso tecnico urgente causati dalla forte ondata di maltempo che ha colpito l’intera provincia.

[easy_ad_inject_1] Lo comunica il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco con una nota dove si aggiunge che “Per lo più, si registrano interventi per allagamenti e per tagli di pianta in diversi comuni del medio Verbano. Nel comune di Castelveccana, poi, la S.P. 69 è chiusa al traffico a causa di uno smottamento che ha invaso la carreggiata.”

Secondo quanto comunica Meteo.it la tendenza di oggi nel nord ovest tendenza è di schiarite in tutte le regioni. Nel pomeriggio cessano i fenomeni anche sul basso Piemonte. Possibili rovesci isolati in Liguria, specie nello Spezzino, e sull’area Prealpina della Lombardia orientale. Temperature in rialzo. Venti per lo piu’ deboli. Mare ligure mosso.

Nel nord-est si prevede cielo in prevalenza nuvoloso, con schiarite nelle Alpi e nel nord del settore. Piogge sparse in Emilia Romagna, più insistenti lungo l’Appennino e in esaurimento nel corso del pomeriggio. Non si escludono locali rovesci o brevi temporali sulle Prealpi e nelle Dolomiti. Temperature massime in calo su Emilia Romagna, in rialzo altrove. Venti in prevalenza deboli. Mare mosso.

Maltempo, allerta meteo per Pasqua. Temporali Centro-Sud

Roma, 5 aprile 2015 -Il Dipartimento della Protezione Civile, d’intesa con le Regioni coinvolte, ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. Previste precipitazioni a carattere di rovescio o temporale su Abruzzo, Molise e Puglia, oltre a venti forti da nord su Emilia Romagna, Abruzzo, Umbria e Lazio. Date le previsioni,valutata criticità arancione.

[easy_ad_inject_1] In particolare criticità arancione sulla Campania: “La perturbazione nord-atlantica che è causa dell’attuale maltempo sull’Italia settentrionale porterà condizioni di instabilità, con una intensificazione del vento, anche sulle regioni centro-meridionali.” scrive la protezione civile in una nota.

“L’avviso prevede dalla sera di ieri, sabato 4 aprile, precipitazioni a carattere di rovescio o temporale, con forti raffiche di vento, prima sulla Campania e poi anche su Basilicata e Calabria.

Inoltre, dalle prime ore di oggi sono previste precipitazioni, anche a carattere di rovescio, su Abruzzo, Molise e Puglia, oltre a venti forti da nord su Emilia-Romagna, Abruzzo, Umbria, Lazio centro-settentrionale, Molise e Puglia settentrionale, venti che potranno causare mareggiate lungo le coste esposte.

Sulla base dei fenomeni previsti, è stata valutata per ieri e oggi criticità arancione per rischio idrogeologico sui bacini costieri della Campania. Oggi, poi, è indicata criticità arancione anche sulle Marche, mentre criticità gialla è valutata su alcune zone sud-orientali dell’Emilia-Romagna, su Umbria, Abruzzo, Lazio, Molise, sui restanti bacini della Campania, su Basilicata, Puglia e gran parte della Calabria.

Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it), insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione.”

A preoccupare è la perturbazione nord-atlantica, causa del maltempo sull’Italia settentrionale, che porterà condizioni di instabilità con una intensificazione del vento, anche sulle regioni centro-meridionali.

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Maltempo, allerta meteo. Tornano freddo e temporali al Centro-Sud con nevicate a quote basse

Roma, 4 marzo 2015 -Ritorna il maltempo sull’Italia. E’ allerta meteo su quasi tutto il Paese con precipitazioni su tutto il Centro-Sud. A partire da questo pomeriggio si farà risentire il freddo e si prevedono abbondanti nevicate fino a quote collinari sulle regioni centrali, con forti venti.

Secondo quanto riporta il bollettino diramato dalla Protezione Civile, d’intesa con le Regioni coinvolte dalla perturbazione di origine atlantica, sono previsti venti forti occidentali sulla Sardegna, in intensificazione fino a burrasca forte, che causeranno mareggiate lungo le coste esposte. Precipitazioni diffuse, anche a carattere temporalesco con forti raffiche di vento, si prevedono su Lazio, Umbria, Emilia-Romagna e Marche. Dalla serata, venti forti su Piemonte, Veneto, Emilia-Romagna, Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo e Molise, con raffiche fino a burrasca forte e possibili mareggiate lungo le coste esposte.

[easy_ad_inject_1]Dalla tarda serata, si prevedono nevicate su Emilia-Romagna, Umbria, Marche, Abruzzo, Molise e zone interne del Lazio, con quota neve in abbassamento fino a 400-500 metri.

Il Dipartimento della Protezione Civile ha valutato per oggi criticità di livello arancione per rischio idraulico diffuso sulle Marche e sui bacini montani dei fiumi romagnoli e del Reno, nonché sulla pianura di Forlì e Ravenna in Emilia-Romagna. Sono dunque possibili esondazioni nelle zone interessate.

Criticità gialla per rischio idraulico sulle restanti zone dell’Emilia-Romagna, su Liguria, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise e Campania.