Milano. Cadavere donna in cava a Cernusco sul Naviglio, indagato ultimo ex compagno

Milano, 7 dicembre 2016 – Gabriella Fabbiano, la donna di 43 anni, il cui cadavere è stato ritrovato in una cava a Cernusco sul Naviglio, in provincia di Milano, sarebbe stata uccisa con un colpo di pistola alla testa. Leggi tutto “Milano. Cadavere donna in cava a Cernusco sul Naviglio, indagato ultimo ex compagno”

Omicidio a Villaricca, choc: donna trovata morta, legata e imbavagliata

E’ giallo a Villaricca in provincia di Napoli dove in un’abitazione in Corso Europa 65 è stato trovato il corpo senza vita di una donna, Teresa Castellone, legata ed imbavagliata. A fare il macabro ritrovamento sarebbero stati i familiari della donna che hanno dato l’allarme. Leggi tutto “Omicidio a Villaricca, choc: donna trovata morta, legata e imbavagliata”

Omicidio a Casola di Napoli. Ucciso uomo di 63 anni

Un uomo di 63 anni, Pasquale Starace, è stato ucciso a colpi d’arma da fuoco a Casola di Napoli, un piccolo comune di quasi 4 mila abitanti sui Monti Lattari non lontano da Lettere e Castellammare di Stabia (Napoli). Leggi tutto “Omicidio a Casola di Napoli. Ucciso uomo di 63 anni”

Omicidio a Santa Maria di Ricadi (Vibo Valentia). Alex Orfei arrestato

E’ stato tratto in arresto con l’accusa di omicidio l’artista circense Alex Orfei, 31 anni il cui circo “Amedeo Orfei” è attualmente stanziato in località Gesuini di Santa Domenica di Ricadi. Leggi tutto “Omicidio a Santa Maria di Ricadi (Vibo Valentia). Alex Orfei arrestato”

Giallo a Mazara del Vallo. Coppia di conviventi uccisa a coltellate

E’ giallo a Mazara del Vallo, comune di 51 mila abitanti della provincia di Trapani, in Sicilia, dove si è consumato un duplice omicidio: una coppia è stata trovata cadavere sul pianerottolo di un condominio del quartiere Mazara 2 al civico 25/A di via Armida Borelli.

Le vittime sarebbero un uomo, Angelo Cannavò, 28 anni, già conosciuto alle forze dell’ordine per reati collegati agli stupefacenti, e una donna, Rita Decina, 25 anni. Entrambi i corpi sono stati rinvenuti senza vita dalla polizia posizionati fra le scale e l’appartamento al terzo piano dell’edificio dove la coppia viveva. A dare l’allarme alcuni vicini di casa della coppia.

Sul luogo sono intervenuti gli agenti della Polizia di Stato del locale commissariato, la squadra mobile e la polizia scientifica. Sul luogo anche il Pm Giulia D’Alessandro della Procura di Marsala e il medico legale Tommaso Lipari.

Sui corpi sarebbero evidenti i segni di coltellate all’addome e alla gola. Secondo le prime notizie da fonti locali, l’abitazione della coppia non presenterebbe segni di effrazione.

Secondo quanto rivelato da La Repubblica ci sarebbero anche segni evidenti di lotta come se i due avrebbero cercato di contrastare l’assassino prima di essere uccisi a coltellate.

La coppia non aveva figli ma da qualche giorno nell’appartamento era ospitato il fratellastro di otto anni della donna che al momento del delitto si trovava fuori a pranzo.

Omicidio a Fossanova San Marco (Ferrara). Spari contro coppia di anziani 73enni: morto il marito. Caccia ai killer

Fossanova San Marco, mite frazione di Ferrara di appena 663 abitanti, salito sull’altare della cronaca nera per un efferato omicidio e tentato omicidio ai danni di una coppia di anziani composta da marito e moglie. E’ ancora giallo sul movente. Lui purtroppo è morto mentre la moglie versa in gravi condizioni all’Ospedale Maggiore di Bologna. Ricercati i killer.

Aggiornamento: secondo La Nuova Ferrara ha reso noti i nomi delle vittime: Lui, Roberto Tosi Savonuzzi, 73 anni, è morto all’arrivo dell’ambulanza. La moglie Raffaella Pareschi, 73 anni, è stata trattata sul posto dal personale del 118 e poi portata in Ospedale con l’elisoccorso. Sempre secondo la fonte locale il movente potrebbe risiedere in dissidi tra inquilini e proprietari: ultimamente di sarebbe stato un contrasto su una perdita d’acqua dal terrazzo, con tanto di raccomandate sulla necessità di correre ai ripari. Proprio sotto il terrazzo sarebbe avvenuta la lite e quindi la sparatoria.
L’arma del delitto non sarebbe stata trovata e gli inquirenti stanno cercando di capire anche di chi fosse la pistola e chi l’abbia impugnata.

La ricostruzione dell’omicidio – colpi di pistola sono risuonati poco prima delle nove di domenica in un casolare di campagna a Fossanova San Marco nella zona di via Ravenna. Due giovani si sarebbero presentati in bici presso l’abitazione dei due anziani settantenni. Uno dei due avrebbe esploso i colpi di pistola e poi i due si sarebbero dileguati e ora sono ricercati dai carabinieri.

A quanto si apprende a far fuoco sarebbe il fidanzato della nipote dei proprietari della casa, un’altra coppia di anziani che avrebbero concesso in affitto il casolare alle vittime.

A dare l’allarme sono stati i vicini della casa di fronte e sul luogo del delitto sono immediatamente confluiti i Carabinieri, la Polizia e la Guardia di Finanza, che hanno raccolto le testimonianze su quanto accaduto e con l’ausilio del reparto scientifico dei Carabinieri stanno effettuando i rilievi tecnico scientifici necessari a ricostruire la dinamica di quanto accaduto. Si indaga in particolare sul movente dell’omicidio.

Intervenuti anche i soccorsi che per l’uomo non hanno potuto fare altro che constatare il decesso, mentre per l’anziana donna è stato disposto il trasferimento in elicottero presso l’ospedale dove combatte tra la vita e la morte.

Sul posto è giunto anche il Pubblico Minisitero Stefano Longhi e il medico legale, Maria Rosa Gaudio.

Per ora tra le priorità degli inquirenti è catturare il killer e l’altro uomo visto con lui. Disposti posti di blocco da parte delle forze dell’ordine e rilevate le testimonianze: tutto fa pensare che la loro cattura si possa realizzare già nelle prossime ore.

Omicidio a Pulsano (Taranto). Ucciso Franco Galeandro, 48 anni

Un omicidio è stato registrato a Pulsano, piccolo comune di 11 mila abitanti situato nella parte salentina della provincia di Taranto, in Puglia.

La vittima è Franco Galeandro, 48 anni, già conosciuto alle forze dell’ordine, ucciso nella tarda serata di venerdì, intorno alle 23, in un agguato compiuto nei pressi della sua casa di campagna in un tratto della strada che collega Pulsano a San Giorgio Jonico all’altezza dello svincolo per Faggiano.

Secondo la ricostruzione dei carabinieri che sono giunti sul posto, i killer, forse due, avrebbero affiancato la Smart della vittima e hanno fatto fuoco con una o più pistole calibro 9 e 21.

La vittima avrebbe tentato di fuggire a piedi prima di essere raggiunto dai killer che lo hanno colpito in diverse parti del corpo.

I familiari del Galeandro hanno chiamato il 118 ma i sanitari al loro arrivo non hanno potuto fare altro che constatare la morte dell’uomo.

I carabinieri hanno eseguito i rilievi ed avrebbero trovato diversi bossoli calibrpo 9×21 e stanno compiendo le indagini per risalire ai responsabili e al movente dell’omicidio anche tramite perquisizioni e interrogatori. Non si esclude la pista del regolamento di conti.

Omicidio a Tivoli. 51enne ucciso per lite su affitto. Fermato albanese

E sgomento a Tivoli, comune di 56 594 abitanti della città metropolitana di Roma Capitale nel Lazio, dove un uomo di 51 anni è stato ucciso nella notte tra martedì 12 e mercoledì 13 luglio al culmine di una lite che probabilmente è nata per il mancato pagamento dei canoni dell’affitto di un immobile.

Il cadavere della vittima è stato trovato sulla strada all’altezza del civico 170 di Via Empolitana. Sul posto sono giunti i Carabinieri della Compagnia di Tivoli allertati via 112 da un cittadino che passando in quella zona avrebbe notato la violenta lite.

I militari sotto la direzione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Tivoli hanno arrestato un albanese di 39 anni, al quale, secondo le prime notizie, la vittima aveva affittato una stanza nella sua abitazione. A quanto si apprende da fonti locali, sull’uomo fermato sarebbero state trovate tracce di sangue soprattutto sulle scarpe.

Sulle modalità dell’omicidio si pensa che l’assassino abbia infierito sulla vittima con diversi calci prima di infierire con la lama di un coltello sferrando il fendente letale.

Omicidio a Torino. Ex guardia giurata uccide 52enne in strada dopo una lite

Un uomo di 52 anni, Giuseppe Del Prete, è stato ucciso in strada a colpi di pistola, alla periferia di Torino da un’ex guardia giurata, arrestato poi dalla Polizia. Il delitto sarebbe avvenuto venerdì sera avvenuto al culmine di un litigio in strada Altessano, all’incrocio con via Segantini. Quartiere Lucento, a poche centinaia di metri dallo Juventus Stadium.

Inutili i soccorsi del 118. L’uomo che avrebbe sparato, Michele Renda, 52 anni, fermato vicino al luogo del delitto, aveva ancora la pistola in mano.

Gli inquirenti coordinati dal pm Nicoletta Quaglino, stanno indagando per accertare il movente del delitto. A quanto si apprende vittima e assassino erano vissuti per anni nello stesso quartiere e si conoscevano da una vita. La vittima viveva vicino al parco della Pellerina, ma in passato aveva abitato in corso Cincinnato, dove vive anche l’ex guardia giurata.

Secondo fonti locali i due avrebbero passato insieme la serata in un bar della zona quando è scattato il litigio. Renda si sarebbe allontanato per poi tornare con in mano una pistola Beretta calibro 7,65 regolarmente detenuta e ha sparato.