Grillo, Di Maio, Berlusconi e il “fallimento” di Renzi. M5S e Forza Italia si candidano al governo

Il Movimento 5 Stelle ancora è lontano dal poter essere considerato travolto dal caos della Capitale. Beppe Grillo e Luigi Di Maio analizzano la situazione in corso e guardano soprattutto avanti, al futuro governo che vorrebbero sia guidato da un esponente grillino.

Luigi Di Maio, a Nettuno con Grillo ha ammesso di aver sottovalutato la mail che lo informava dell’indagine sull’assessore di Roma, Muraro e a Formigine (Modena), parla del suo futuro. “Io porto avanti il M5S nelle piazze e spero di portare questo movimento insieme a tutti gli altri al governo dell’Italia”. Poi attacca:”E’ stata usata Roma come manganello contro il M5S, si è usata la questione della mail per affossare me e il M5S. Non ci riusciranno”. Leggi tutto “Grillo, Di Maio, Berlusconi e il “fallimento” di Renzi. M5S e Forza Italia si candidano al governo”

Silvio Berlusconi, operazione a cuore aperto. Letta: “E’ andata bene”

Come da programma, il leader di Forza Italia, l’ex premier Silvio Berlusconi, è stato sottoposto al delicato intervento chirurgico per la sostituzione della valvola aortica presso l’ospedale San Raffaele di Milano.

L’intervento è terminato e secondo quanto riportano in tempo reale i media non ci sarebbero state complicazioni in sala operatoria. Anche Gianni Letta ha confermato: “Tutto bene, ora sono più tranquillo. Scusate ma ero in ansia” ha detto Gianni Letta alla presentazione del premio Biagio Agnes.

L’operazione a cuore aperto – L’operazione chirurgia a cui è stato sottoposto Berlusconi è un intervento di sostituzione della valvola aortica: i medici hanno ritenuto che fosse necessario in seguito alla diagnosi di “insufficienza aortica di grado severo” fatta nei giorni scorsi. Affanno e fatica a respirare i sintomi accusati da Berlusconi, che si è sentito male domenica 5 giugno, mentre si trovava a Roma per votare alle amministrative: rientrato a Milano, è stato poi ricoverato al San Raffaele, dove i medici hanno prima riscontrato uno scompenso cardiaco e, in seguito a diversi esami, l’insufficienza aortica.

Berlusconi è stato portato in sala operatoria alle 8 di martedì ed è stato operato dal primario di cardiochirurgia Ottavio Alfieri, l’aiuto Alessandro Castiglioni e Alberto Zangrillo, primario di Anestesia e Rianimazione in via Olgettina (da anni anche medico di fiducia del leader di Forza Italia), hanno iniziato il delicato intervento di sostituzione della valvola aortica.

Durante l’intervento il sangue del Cavaliere è stato fatto circolare grazie a una macchina cuore-polmoni.

Ad attendere la fine dell’intervento chirurgico i figli di Berlusconi, il fratello Paolo e Francesca Pascale, Fedele Confalonieri.

La vigilia dell’intervento al cuore – Berlusconi si era detto “preoccupato, ma anche confortato dall’affetto manifestato”. Berlusconi si è poi confessato e preso la Comunione dal prevosto dell’ospedale, don Matteo. Già nei giorni scorsi Berlusconi aveva detto di affidarsi “a Dio e ai medici”. In un post pubblicato ieri sul suo profilo Facebook, Berlusconi ha scritto di aver tratto beneficio “dal sostegno e dall’affetto che mi sono pervenute da ogni parte, anche dai cosiddetti avversari politici. Che bella un’Italia così, in cui tutti si vogliono bene! A tutti un grazie riconoscente e un abbraccio affettuoso”.

Silvio Berlusconi dal San Raffaele: “Commosso da tanto affetto. Sono sereno, mi affido a Dio e ai medici”

Milano, 10 giugno 2016 – Il leader di Forza Italia, l’ex premier Silvio Berlusconi, ricoverato al San Raffaele di Milano, dove la settimana prossima si dovrà sottoporre ad un delicato intervento chirurgico per la sostituzione della valvola aortica, ringrazia tutti per la grande manifestazione d’affetto che sta ricevendo in questi giorni di degenza ospedaliera.

“Desidero ringraziare tutti coloro che mi hanno fatto pervenire manifestazioni di affetto ed espressioni augurali, mi hanno davvero commosso. Non dimenticherò le parole di amici, di esponenti politici, di collaboratori di una vita di lavoro, dei moltissimi sostenitori che mi hanno fatto sentire la loro vicinanza con calore straordinario. Sono sereno, e affronto questo passaggio delicato affidandomi a Dio ed alla straordinaria professionalità dei medici e del personale del San Raffaele. Seguo da qui le vicende politiche in vista dei ballottaggi, e chiedo a tutte le donne e gli uomini di Forza Italia il massimo impegno per far prevalere i candidati del centro-destra ovunque siano in campo. Forza Italia è pienamente operativa nei suoi organismi nazionali e periferici ed è perfettamente in grado di operare in questi giorni di mia forzata assenza.”, scrive Berlusconi su Facebook dall’ospedale dov’è ricoverato.

L’intervento al quale si sottoporrà la settimana prossima il leader di Forza Italia durerà circa quattro ore, come ha spiegato in conferenza stampa il suo medico personale, il dottor Alberto Zangrillo. che ha assicurato “Berlusconi tornerà più forte di prima”.

Sarà il professor Ottavio Alfieri, primario di cardiochirurgia al San Raffaele e professionista apprezzato a livello mondiale, ad eseguire il delicato intervento chirurgico all’ex premier.

Silvio Berlusconi conferma di voler cedere il Milan

Silvio Berlusconi conferma di voler cedere dopo 30 anni il suo Milan.

Lo conferma parlando a Tele Radio Più dove, tra l’altro, ha dichiarato: “Io penso che dopo 30 anni per me sia arrivato il momento di passare la mano, ma voglio lasciare il Milan a chi saprà renderlo protagonista in Italia e nel mondo, a chi si impegna a mettere soldi ogni anno nella squadra”.

Insomma un Milan che si cede solo a chi saprà farlo tornare grande come è stato reso possibile a suo tempo proprio da Silvio Berlusconi.

Il Cavaliere ha commentato anche il rinnovo contrattuale di Francesco Totti: “Dopo gli exploit delle ultime partite è giusto che la società gli dia la possibilità di un’altra stagione, mi sembra una cosa giusta tenerlo poi come dirigente della Roma”.

Sulla Lazio e su chi sarà il nuovo allenatore si parla di Ventura e Montella ma Berlusconi non esclude l’assegnazione della panchina a Cesare Prandelli: “E’ senz’altro un professionista serio e può certamente essere una guida per la Lazio. Penso sia un allenatore completo, lo conosco, è molto simpatico. Prandelli si fa amare dalle persone con cui collabora”.

Elezioni Roma. Berlusconi parcheggia Bertolaso e appoggia Alfio Marchini. Le reazioni di Salvini e Meloni

A Roma il nuovo centro destra senza Salvini e Meloni cambia strategia elettorale: non è più Guido Bertolaso il candidato di Forza Italia, al quale fino a qualche ora prima era stato garantito pieno sostegno, ma il Cavaliere inizia a sostenere Alfio Marchini.

Un cambio di strategia che certamente è stato a lungo valutato da Berlusconi e lo stesso Bertolaso alla luce dei dati in loro possesso, soprattutto i sondaggi sul posizionamento nelle probabili coscienze degli elettori romani del centro sinistra e del Movimento 5 Stelle che a Roma mira di fare seriamente breccia, e non solo a Porta Pia.

L’annuncio di Berlusconi pro Marchini – Tutta la vicenda inizia giovedì quando le agenzie battono la decisione di Berlusconi: “Con il dottor Guido Bertolaso abbiamo deciso di sostenere e fare nostra la candidatura dell’ingegner Alfio Marchini” ha detto Berlusconi in una nota, annunciando il passo indietro su Bertolaso per la corsa a sindaco di Roma.
“Non è una scelta nuova. Marchini era stato la nostra prima opzione, ed era caduta per i veti posti da un alleato della coalizione”, ha poi precisato Berlusconi.

La prima reazione di Salvini – Dura la reazione dell’altro lato dell’ex centrodestra, la Lega di Matteo Salvini che dichiara: “Renzi e Casini chiamano e Berlusconi risponde. Continua l’incredibile balletto di FI che anche oggi cambia candidato”.”A Roma l’unica candidatura di centrodestra e contro ogni inciucio si chiama Giorgia Meloni,sostenuta dalla Lega-incalza Salvini- gli elettori di FI sapranno chi scegliere”.

La reazione di Giorgia Meloni:“Ora Marchini e FI convergano sul candidato Pd, Giachetti”.

Dunque l’ipotesi che fanno passare Salvini e Meloni è di un accordo tra Berlusconi e Renzi per lasciarsi aperta una porta di convergenza su uno dei due nomi, Marchini o Giacchetti in caso di ballottaggio per vincere alla luce dei dati di avanzata al primo turno dei grillini.

Intanto il centrista Pierferdinando Casini non può che accogliere con gioia la notizia e pubblicamente dichiara: “La scelta di Berlusconi su Roma è epocale, riapre una stagione di possibile convergenza tra i moderati italiani”.

La reazione del M5S – “Oggi cade la maschera anche di Marchini, da ‘libero dai partiti’ alle nozze con Berlusconi e quindi con Forza Italia” ha twittato la candidata sindaco del Movimento 5 Stelle, Virginia Raggi, alla decisione del rivale Guido Bertolaso di ritirarsi, e di Forza Italia che lo appoggiava di spostarsi sul civico Alfio Marchini.

La reazione di Giachetti: “Esprimo tutta la mia solidarietà a Marchini che dovrà rivedere lo slogan sui suoi manifesti, visto che c’è scritto ‘Liberi dai partiti'” ha dichiarato Roberto Giachetti, candidato del centrosinistra a sindaco di Roma, a Sky Tg24, dopo l’annuncio di Forza Italia del passo indietro di Bertolaso e del sostegno a Marchini.
“Non so comunque quanto questo interessi ai romani”, sicuramente più interessati a “proposte e soluzioni per amministrare la città”, ha aggiunto Giachetti.

Guido Bertolaso spiega in una nota perché del suo passo indietro: “Ho deciso di sedermi in panchina per consentire alle forze che si riconoscono nei principi del liberalismo e del cattolicesimo di unire i loro sforzi e partecipare alla competizione elettorale puntando a vincere e non solo a testimoniare”.

La seconda reazione di Salvini – “Coltivo gratitudine per Berlusconi, ma il tempo passa per tutti e non puoi raccontare le stesse cose per 20 anni. L’alleanza che sta dietro Marchini è di 20 anni fa con Casini e Fini” ha dichiarato Matteo Salvini a Radio Anch’io. Il centrodestra si ricompatta? “Ma prima mi tiri il caffè in faccia e poi dici che non c’è rottura”.”Berlusconi dice di essere l’unico moderato? Sì, ma è moderato solo nelle urne. Nel senso che di voti ne prende pochi”. Poi Salvini avverte: “Se a Roma vince Meloni, il tempo di Fini e Casini è finito”.

Alfio Marchini esclude ogni possibilità di inciucio tra Renzi e Berlusconi e soddisfatto commenta: “La scelta di Berlusconi è stata generosa e coraggiosa verso il nostro movimento civico. Questo è il dato politico essenziale”. Così il candidato sindaco di Roma, Marchini, a Radio Anch’io. Berlusconi “ha confermato di essere un innovatore e FI l’unico partito che non difende lo status quo”. “Oggi è morto il vecchio centrodestra e anche il vecchio centro sinistra”, sostiene. “Mi fa ridere chi parla di Patto del Nazareno, visto che sono io quello che ha mandato a casa Marino”, afferma Marchini.

“La scelta di Berlusconi è stata generosa e coraggiosa verso il nostro movimento civico. Questo è il dato politico essenziale” ha poi dichiarato a Radio Anch’io. Ber-
lusconi “ha confermato di essere un innovatore e FI l’unico partito che non difende lo status quo”.
“Oggi è morto il vecchio centrodestra e anche il vecchio centro sinistra”, sostiene Marchini. “Mi fa ridere chi parla di Patto del Nazareno, visto che sono io quello che ha mandato a casa Marino”.

Silvio Berlusconi svela i numeri e spiega al Messaggero perché ha scelto Marchini: “Perché Marchini? “Siamo tornati al punto da cui eravamo partiti”. “E’ una scelta di buon senso”, aggiunge Berlusconi che fa i conti:”La destra sommando Lega e Fratelli d’Italia rappresenta meno del 20% dell’elettorato” e per vincere “la destra deve essere alleata con il centro”.Tutto ciò serve per “richiamare al voto gli elettori moderati” e “solo Marchini è in grado di vincere al ballottaggio”.

Poi su Giorgia Meloni il Cavaliere: “Il centrodestra l’ho inventato io. Non c’era mai stata un’alleanza durata tanti anni e che dura ancora. Siamo insieme dal ’94. E solo uniti si vince”. Così Berlusconi a Radio Anch’io. Adesso il centrodestra si è spezzato, ma “io non ho nessun timore che per il futuro il centrodestra si possa ricostruire anche con Lega e FdI”.A Roma “se vincesse Meloni prenderei il lato positivo. Ma sul piano nazionale non ce la potrà fare”.

Giorgia Meloni fa altri conti e replica a Berlusconi: Ci vediamo alle urne – “Noi siamo per il centrodestra moderato non inciucista. FI vuole andare a rafforzare un governo infame” ha dichiarato Giorgia Meloni a Radio Anch’io su Rai Radio 1. “L’operazione di Berlusconi serve a favorire Giachetti, è matematica”. “Ma Berlusconi a quale durezza si riferisce? Mi sono candadata per amore. L’ho fatto in gravidanza. Ho fatto un milione di appelli per l’unità. Prima mi hanno insultata dicendo ‘stai a casa, ma con quella panza ma dove vai?’ E poi favorendo la sinistra”. “Ci vediamo alle urne e ne riparleremo”.

Elezioni Roma. Berlusconi conferma sostegno a Bertolaso: “non cambio accordi”

A Roma il candidato di Forza Italia a sindaco per le prossime elezioni amministrative è Guido Bertolaso.

Secondo quanto riferiscono fonti di FI, Silvio Berlusconi ha confermato il sostegno a Bertolaso dopo il confronto tra il leader di Forza Italia e Bertolaso che si è svolto sabato a Palazzo Grazioli.

“Ribadiamo la nostra convinta scelta e il nostro deciso sostegno a Guido Bertolaso” ha poi affermato Berlusconi in un comunicato diffuso al termine dell’incontro a Palazzo Grazioli. “Gli accordi pubblicamente assunti” non possono essere disattesi, “men che meno per calcoli egoistici di partito” e “pur dispiaciuti che a Roma non si sia potuta realizzare l’unità del centrodestra”, scrive il Cavaliere.

“Bertolaso è l’unico in grado di risollevare la capitale dal degrado”, ha concluso.

Intanto l’altro lato del centrodestra con Matteo Salvini e Giorgia Meloni candidata sindaco tirano dritto per la loro strada: “Le beghe politiche ci hanno stufato e le lasciamo ad altri”. Così il leader della Lega, Salvini, due giorni fa sul nodo candidato a Roma: “Noi, a differenza di altri, il candidato lo abbiamo già scelto”.”Noi faremo arrivare Meloni al ballottaggio”.Berlusconi “è circondato da gente che pensa solo alle poltrone”.

Riforme Costituzionali: Camera approva ddl con 361 sì. Renzi: “trionfo della democrazia”. Berlusconi: “riforma pericolosa”

Roma, 13 aprile 2016 – Le riforme costituzionali sono state approvate martedì dalla Camera dei deputati che ha votato favorevolmente il relativo ddl con 361 sì e 7 no. Due gli astenuti.

Dunque dopo sei letture, alla Camera e al Senato, e due anni di discussione parlamentare, il disegno di legge del governo per la riforma dell’ordinamento istituzionale è diventato definitivo. Per l’approvazione, in terza lettura, era richiesta la maggioranza assoluta dei componenti la Camera (316 componenti). Le opposizioni non hanno partecipato al voto.

Nel provvedimento spicca in particolare la modifica del Senato, che passa da 315 componenti a 100 (74 Consiglieri regionali, 21 sindaci e 5 di nomina presidenziale), con competenze diverse rispetto alle attuali al fine di superare il bicameralismo perfetto.

Ora la parola finale spetta ai cittadini italiani che sono chiamati ad esprimersi con il referendum confermativo.

Per il premier Matteo Renzi si tratta di “trionfo della democrazia”. “E’ un giorno storico per l’Italia”, “un passaggio importante per la politica che dimostra di essere seria e credibile”, “adesso chiediamo il referendum”, afferma Renzi. Il governo ha reso il Paese “più stabile”.Nel merito della riforma: “Meno politici, meno Regioni, più chiarezza nel rapporto tra Stato e territorio”. “Il no a questa riforma si spiega solo con l’odio verso di me”.

Soddisfazione è espressa dal PD ma con dei distinguo da parte della minoranza.
Il vicesegretario Guerini su twitter: “Grazie ai deputati e senatori Pd #italiariparte. Adesso la parola ai cittadini”. La minoranza del Partito Democratico in una nota firmata da Speranza, Cuperlo e Lo Giudice, precisa: non deve essere “un plebiscito su una leadership. Sarebbe imperdonabile piegare la Costituzione al vantaggio contingente di una stagione. Ci opporremo e faremo le nostre scelte”.

Soddisfazione è espressa anche dal Ministro per le Riforme, Maria Elena Boschi: “Sono molto soddisfatta per l’approvazione ottenuta con una bella maggioranza ampia”,ha detto Boschi ai giornalisti. Sul prossimo passaggio del referendum confermativo, ha risposto: “Intanto godiamoci un risultato storico, l’approvazione definitiva in Parlamento dopo 30 anni di lavoro”. Poi su twitter: “Grazie a quelli che ci hanno creduto”.

Per il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi si tratta di una riforma sbagliata: “Ci batteremo per difendere la Repubblica italiana dalla voglia di potere di un premier mai eletto”, afferma il Cavaliere in una nota. “La Costituzione andava migliorata con il contributo di tutte le forze politiche”, invece Renzi “con l’apporto decisivo al Senato di 60 transfughi del centrodestra ha fatto prevalere l’arroganza”. “La riforma è sbagliata e pericolosa”, ha concluso Berlusconi.

Elezioni Roma, Silvio Berlusconi: Bertolaso conquisterà il Campidoglio al primo turno

Roma, 21 marzo 2016 – Si infuoca il clima per le prossime elezioni comunali di Roma Capitale. Silvio Berlusconi è sempre più convinto della candidatura di Guido Bertolaso, certo che riuscirà a sbaragliare i suoi diretti concorrenti già al primo turno.

Il leader di Forza Italia ha definito Guido Bertolaso, l’ex capo della Protezione civile, come il numero uno al mondo per gestire e risolvere le emergenze ed è il candidato che ha maggiori possibilità di essere riconosciuto come la chiave di svolta contro il degrado di una città tra le più belle del mondo.

Per quanto riguarda invece il possibile svolgimento delle primarie per dare la possibilità ai cittadini di scegliere il candidato di centrodestra, Berlusconi sottolinea come farle ora sarebbe una farsa, “ormai è tardi” dice l’ex premier.

La situazione non facile con Matteo Salvini (Lega Nord) e con Giorgia Meloni (Fratelli d’Italia), afferma il leader di Forza Italia, potrebbe mettere a rischio l’alleanza del centrodestra, ma Berlusconi si definisce tranquillo su questo fronte convinto che non accadrà e che il “capriccio di Roma non si svilupperà. La posta in gioco è troppo alta per far sì che il centrodestra si divida in futuro. Sarebbe una sciagura”.

Dai microfoni di Rtl 102.5, Silvio Berlusconi aggiunge che Partito Democratico e M5S non arriveranno insieme al ballottaggio delle elezioni comunali di Roma, anzi sottolinea di essere abbastanza sicuro che ci sarà il suo candidato, Guido Bertolaso, al ballottaggio anche se sostiene che ha tutte le carte per poter vincere già al primo turno.

E alla domanda su chi sceglierebbe tra il partito di Renzi e il M5S a livello nazionale, Silvio Berlusconi rincara la dose rispondendo: “Non mi faccia scegliere tra due mali. Renzi è alla guida del governo senza essere stato eletto, è la negazione della sovranità popolare. Il M5s ha scelto ragazzi telegenici, ma non hanno nessuna capacità e cultura di governo. Inoltre, un eventuale ballottaggio a livello dazionale tra Pd e M5S vedrebbe di sicuro vincente quest’ultimo e sarebbe una vera catastrofe”.

Inaugurazione sede Forza Italia a Bari. Silvio Berlusconi: “Serve crociata di libertà”

Bari, 27 febbraio 2016 – Silvio Berlusconi è intervenuto telefonicamente all’inaugurazione della sede di “Bari città metropolitana” di Forza Italia.
“I cittadini aspettano noi. Per le elezioni nazionali serve una crociata di libertà e democrazia” ha detto l’ex premier.

Serve “Un esercito di difensori del voto, di missionari della libertà” per combattere, porta a porta e programma alla mano, una nuova “crociata”. E riconquistare 26 milioni di sfiduciati. La rimonta di Forza Italia parte da Bari.

Le alleanze: “Il numero di elettori che non intende andare a votare è salito al 55 per cento, persone deluse e disgustate che, come dimostra il voto sulle unioni civili, fa come gli pare” rileva Berlusconi e dunque “Con Salvini e Meloni siamo d’accordo di portare al governo persone che hanno dimostrato nella loro vita e nel lavoro di essere capaci”.

Poi il Cavaliere ha sottolineato che ci sono 3 appuntamenti elettorali, le amministrative, il referendum sul Senato, “che Renzi perderà”, e poi le elezioni politiche.

Silvio Berlusconi: “Matteo Renzi si è preso tutto. Un vero e proprio regime”

Milano, 24 dicembre 2015 – Silvio Berlusconi è duro contro il premier Matteo Renzi nel videomessaggio trasmesso ai militanti di Forza Italia a Roma.

“Verrebbe da dire ‘piove governo ladro” dice ironicamente il Cavaliere “in effetti l’attuale governo è il terzo consecutivo non eletto dal popolo. E di più ancora: è un governo “contro” la volontà del popolo che ha votato 50 senatori del centro destra che dovevano opporsi alla sinistra e che invece oggi sostengono un governo di sinistra che senza di loro cadrebbe”.

Per Berlusconi non c’è più una democrazia ma un regime: “L’attuale Presidente del Consiglio, mai eletto al Parlamento, in forza di un voto di un solo italiano su 6 aventi diritto di voto, non solamente governa, impossessandosi di tutto (per ultimo la Corte Costituzionale e la Rai) ma cambia anche la legge elettorale e la Costituzione per costruirsi una finta democrazia fatta su misura per lui. Una sola Camera che fa le leggi, un solo partito che ha la maggioranza in questa camera, un solo “dominus” in questo partito.”

Ma Berlusconi non dimostra alcuna intenzione di fare un passo indietro: “Intendo adempiere fino in fondo al mio dovere. Solo con una FI forte il centrodestra potrà essere ancora vincente” ha rassicurato “E lo farò nel modo più disinteressato perché, prendendo a pretesto una sentenza politica paradossale sono stato reso incandidabile ed ineleggibile con i voti della sinistra in senato”.