Courmayeur, due valanghe provocano tre morti e cinque feriti

E’ salito a tre il bilancio dei morti investiti da una valanga in Val Veny, nella zona del Plan de la Gabba, a Courmayeur. Lo comunica la Guardia di finanza di Entreves che si sta occupando dell’indagine sull’accaduto. Le vittime sono un italiano, un belga e un tedesco, ma in tutto sarebbero coinvolte almeno 18 presone. Leggi tutto “Courmayeur, due valanghe provocano tre morti e cinque feriti”

Nepal. Nuovo terremoto 6.7 e nuova valanga sull’Everest. Coppia di italiani vivi per miracolo

Kathamandu, 26 aprile 2015 – Una nuova scossa di terremoto è stata registrata in Nepal, con magnitudo 6.7 della scala Richter. Lo ha reso l’United States Geological Survey (Usgc).
L’epicentro della nuova scossa è stato localizzato a 17 Km a sud di Kodar. Secondo quanto riportato dai media indiani il sisma è stato avvertito in tutta l’India settentrionale.

[easy_ad_inject_1]Come conseguenza dell’ennesima scossa di oggi una nuova valanga è avvenuta sull’Everest. Un enorme blocco di ghiaccio si è staccato cadendo per 800 metri e finendo sull’area del campo base. A riferirlo è stato un tecnico nepalese che lavora nella piramide dell’associazione Evk2 Cnr, Dorje Sherpa,che ha assistito all’ultimo evento di questa mattina. Immediatamente è stata data disposizione di spostare chiunque fosse nella zona, dal campo base ai campi 1 e 2 più in alto, un centinaio di persone in tutto. Numerosi elicotteri stanno evacuando un centinaio di persone dal campo base e dal campo 1 e 2, posti a quota più alta.

Intanto il drammatico bilancio delle vittime del terremoto di ieri in Nepal ha superato i 2000 morti. Lo riferisce l’inviato del Times of India a Kathamandu.
Una coppia di turisti italiani intervistata dall’ansa ha detto di essere viva per miracolo: “Siamo vivi per miracolo. abbiamo visto i templi e il palazzo reale di Durbar Square afflosciarsi davanti ai nostri occhi come tasselli di un domino”.

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Valanga sulle Alpi in Francia: 5 morti, italiano non confermato

Parigi, 2 aprile 2015 – A differenza di quanto anticipato ieri dalle agenzie di stampa, non sarebbe confermata la presenza di un cittadino italiano tra le cinque vittime della montagna che ieri sono morte in due distinti incidenti a poca distanza sulle Alpi Francesi dove tre sciatori sono morti travolti da una valanga mentre un quarto è gravemente ferito e attualmente ricoverato all’Ospedale di Grenoble, mentre in un’altra zona due sciatori sono morti uscendo fuori di pista.

[easy_ad_inject_1]La valanga è avvenuta ieri sul macigno d’Ecrins a 3483 metri sul livello del mare e le prime notizie davano come generalità delle tre vittime due austriaci e un italiano.

Notizia comunque non confermata da Pierre Besnard, prefetto di Haute Alpes, che aveva parlato all’emittente Euorope 1 solo di vittime austriache aggiungendo che: “Altre sette persone sono state trovate illese ma sono sotto choc. I corpi sono stati sistemati in una cappella.”

La Farnesina per ora non dice nulla e attendiamo ulteriori aggiornamenti.

 

 

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Valanga sulle Alpi in Francia: 5 morti, uno è cittadino italiano

Parigi, 1 aprile 2015 – Due tragedie quasi contemporanee sono avvenute in Francia sulle Alpi francesi dove tre sciatori sono morti travolti da una valanga mentre un quarto è gravemente ferito e attualmente ricoverato all’Ospedale di Grenoble, mentre in un’altra zona due sciatori sono morti uscendo fuori pista.

La valanga è avvenuta intorno alle 15 di oggi sul macigno d’Ecrins a 3483 metri sul livello del mare, nel comune di Pelvoux, al collo Emile Pic, sopra il rifugio degli Ecrins, ed ha sorpreso il gruppo di una decina di sciatori e la guida. Nella zona il rischio valanghe era a livello 3 su 5.

[easy_ad_inject_1]Si tratta della stessa zona dove altri due sciatori sono morti uscendo fuori pista, incidente quasi simultaneo al primo, avvenuto nel massiccio Dévoluy.

Sul posto sono intervenuti i soccorritori della polizia di alta montagna (PGHM) di Briançon, in Isère, insieme ai colleghi di PGHM Grenoble e Modane, Savoie. I soccorsi sono resi difficili dal forte vento che soffia a più di 80 km all’ora.

A quanto si apprende da fonti della Prefettura di Haute Alpes, tra le vittime ci sarebbe anche un cittadino italiano, mentre le altre due sarebbero due cittadini austriaci.

Pierre Besnard, prefetto di Haute Alpes, ha dichiarato all’emittente Euorope 1 “Altre sette persone sono stati trovati illesi ma sono molto scioccato. Sono rimasti al rifugio dove abbiamo montato mezzi medici. I corpi sono stati sistemati in una cappella.”

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Valanga in Val Fonda ad Auronzo di Cadore. Un morto e due feriti gravi

Belluno, 1 marzo 2015 – E’ di un morto e due feriti gravi il bilancio attuale di una valanga che ha travolto tre sciatori in Val Fonda, sopra Auronzo di Cadore, nel bellunese. A dare l’allarme intorno alle 10:00 di questa mattina una quarta persona, travolta anch’essa ma che sarebbe riuscita da solo ad uscire dalla neve.

[easy_ad_inject_1] Sul posto sono intervenuti i soccorritori del Soccorso Alpino e gli elicotteri dei vigili del fuoco che hanno estratto un uomo purtroppo deceduto mentre altri due, ancora vivi sono stati trasportati in condizioni critiche negli ospedali di Trento e Treviso.

Secondo quanto si apprende la slavina con un fronte di 60-70 metri è scesa lungo il pendio per quasi 150 metri abbattendosi sugli sciatori.

Afghanistan. 187 morti e 100 feriti per valanghe

Kabul, 25 febbraio 2015 – Si aggrava ancora il bilancio della serie di valanghe che hanno travolto ieri alcuni villaggi nelle zone di Pariyan, Darah e Bazarak, nella provincia di Panjsher, nell’ est dell’Afghanistan.
Secondo quanto comunicato da Khaama Press si parla di 187 morti e 100 feriti almeno, ma si tratta di un bilancio ancora provvisorio ed è destinato ad aumentare dato l’alto numero di dispersi.

[easy_ad_inject_1] Le valanghe hanno infatti seppellito sotto cumuli di ghiaccio e neve le case di almeno cinque distretti, come fa sapere il vice governatore provinciale, Abdul Khabir Bakhshi. Le maggiori vittime si sarebbero registrati in quelli di Paryan ed Hesa-e-Awal, che hanno registrato il maggior numero di vittime.

A causare le valanghe sarebbero state le forti e abbondanti nevicate che hanno interessando il nord est di Kabul due notti fa e che starebbero ancora interessando la zona.

Afghanistan. 50 morti per valanghe

Kabul, 25 febbraio 2015 – Si aggrava il bilancio delle vittime della serie di valanghe che hanno travolto alcuni villaggi nelle zone di Pariyan, Darah e Bazarak, nella provincia di Panjsher, nell’ est dell’Afghanistan.

[easy_ad_inject_1] Secondo quanto riferito dal capo della polizia provinciale sarebbero almeno 50 le vittime delle valanghe a cui si deve aggiungere un numero imprecisato di dispersi nelle case ancora sepolte sotto cumuli di neve e ghiaccio. Fin ora i corpi recuperati dai soccorritori sabbero 47.

A causare le valanghe sarebbero state le forti e abbondanti nevicate che stanno interessando il nord est di Kabul da oltre 24 ore.