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Tangenti sanità lombarda. Maroni su arresto Rizzi: “stupito e deluso”. Lo sfogo di Salvini su Facebook

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Milano, 16 febbraio 2016 – Il presidente delle Regione Lombardia, Roberto Maroni, si è detto stupito e deluso in merito all’arresto di un uomo a lui fedelissimo, il consigliere regionale della Lega Nord, Fabio Rizzi, nell’ambito dell’inchiesta sulle tangenti negli appalti della sanità lombarda.

“Fermo restando la presunzione di innocenza e la fiducia nella magistratura, sono molto incazzato per quello che è successo”, ha detto il governatore Maroni intervenendo in consiglio.

“Stiamo leggendo gli atti e verificando nel dettaglio le imputazioni – continua Maroni – il mio primo sentimento è di stupore e di grande delusione se le accuse fossero confermate nei confronti di Fabio Rizzi. Non vogliamo coprire nessuno, non abbiamo nessuno da difendere, chiunque abbia sbagliato mi risponderà”.

Il governatore Maroni ha anche annunciato che istituirà un comitato ispettivo per far luce su una vicenda che vede la Regione come parte offesa e perciò si costituirà parte civile nel procedimento, sottolineando di sentirsi “offeso” anche a livello personale e come leghista.

L’inchiesta sulle tangenti nella sanità lombarda ha portato a 21 arresti per irregolarità in appalti banditi da aziende ospedaliere lombarde per la gestione di servizi odontoiatrici, e tra questi c’è appunto il consigliere regionale della Lega Nord, Fabio Rizzi, presidente della commissione Sanità e estensore della recente riforma sanitaria in Lombardia.

Agli arresti domiciliari anche la moglie di Rizzi. Nei confronti dei coniugi l’accusa è di associazione per delinquere.

Matteo Salvini, il leader della Lega Nord, si sfoga su Facebook:

“Esco ora dal Parlamento Europeo e leggo degli arresti in Lombardia. Prima riflessione: chi sbaglia davvero, non merita la Lega. Seconda riflessione: spero che le accuse si rivelino una bufala. Terza riflessione: spero che alcuni magistrati non siano in campagna elettorale, è accaduto già troppe volte. Quanto fango e inchieste sulla Lega finite nel nulla, senza neanche chiedere Scusa. Quarta riflessione: sono sicuro che l’eventuale errore di pochi non danneggerà il lavoro delle migliaia di persone che ogni giorno mandano avanti benissimo gli ospedali in Lombardia. Quinta riflessione: sono orgoglioso di essere il Segretario della Lega”.

Mena Cirillo
Appassionata di divulgazione dal 2001 al 2009 ho collaborato con la testata giornalistica Salus.it e dal 2009 al 2011 con Italia News. Per contattarmi: notizie@notiziefree.it

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