Alle Molinette di Torino eseguito il primo trapianto di rene con paziente sveglio

Torino, 5 settembre 2015 – Sottoporsi ad un trapianto di rene per un paziente su cui non si può effettuare un’anestesia generale è diventata una realtà concreta all’ospedale Molinette di Torino dove è stato raggiunto un eccellente risultato eseguendo il trapianto renale, per la prima volta in Italia, su paziente sveglio utilizzando una tecnica che combina anestesia peridurale e spinale, mai utilizzata prima per un trapianto. Il paziente, mentre i chirurghi eseguivano il trapianto di rene, ha potuto chiacchierare e scambiare qualche battuta con gli operatori sanitari presenti in sala operatoria.

[easy_ad_inject_1]Il paziente, 38 anni di Napoli, era affetto da Sindrome di Alport, una condizione genetica caratterizzata dalla progressiva perdita di funzione renale e uditiva. L’organo è stato donato da un uomo di 41 anni deceduto a causa di un grave trauma cervicale – spiega l’ospedale in una nota stampa – con conseguente arresto cardiocircolatorio, che ha donato cuore, fegato e reni.

Il trapianto è stato eseguito sabato scorso dai chirurghi vascolari Piero Bretto e Federica Giordano e dall’urologo Giovanni Pasquale, con questa particolare procedura con paziente sveglio, poiché l’uomo non poteva essere sottoposto ad anestesia generale a causa di una grave insufficienza respiratoria ostruttivo/restrittiva.

La tecnica utilizzata (anestesia combinata peridurale e spinale) ha permesso di ridurre i rischi anestesiologici in cui poteva incorrere il paziente che è così rimasto sveglio per tutta la durata del trapianto, durato circa 4 ore, chiacchierando anche con gli operatori presenti in sala operatoria.

Il trapianto – riferiscono dalle Molinette di Torino – è tecnicamenti riuscito e ora il paziente è ricoverato nella Nefrologia universitaria, diretta dal professor Luigi Biancone.

L’artefice di questa particolare tecnica di anestesia combinata è il dottor Fabio Gobbi dell’Anestesia Rianimazione 3, diretta dal dottor Pierpaolo Donadio.

L’anestesia epidurale o peridurale è una modalità di anestesia loco-regionale che prevede la somministrazione di farmaci anestetici attraverso un catetere posizionato nello spazio epidurale. Lo spazio epidurale è una zona di pochi millimetri di spessore (da 3 a 6), compresa tra legamento giallo e dura madre, che si estende per tutta l’estensione della colonna vertebrale.

L’anestesia spinale, anche detta anestesia subaracnoidea, è un tipo di anestesia locale o regionale, che consiste nell’iniezione dell’anestetico all’interno del liquido cefalorachidiano, fluido corporeo che si trova nel sistema nervoso centrale.

L’Ospedale Molinette di Torino: Il Presidio Ospedaliero Molinette, Dermatologico San Lazzaro, S. Giovanni Antica Sede è la struttura ospedaliera più grande del Piemonte. Sede di tutte le discipline mediche specialistiche, ad eccezione dell’Ostetricia, dell’Oculistica, della Ginecologia, della Pediatria e delle Malattie Infettive ospitate in altri ospedali torinesi, si estende su un territorio di 142.000 metri quadrati sulla sponda sinistra del Po.

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Autore: Donato Paolino

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