Torino. Blitz di militanti Lega alla moschea allestita in Comune. Fassino: “comportamento offensivo”. I vostri commenti

Torino, 29 luglio 2015 – Fa discutere il blitz di militanti della Lega nella sala preghiere per musulmani allestita nella Sala matrimoni del Comune di Torino.

“Nulla contro la religione musulmana, ma il Comune è luogo laico e istituzionale”, afferma l’esponente del Carroccio Fabrizio Ricca che ha pubblicato su Facebook il video della rimozione del tappeto di preghiera.

“Non ci spieghiamo come mai in occasioni di meeting dove i partecipanti erano di religione cristiana nessuno si è mai preoccupato di allestire una cappella”, dichiarano i consiglieri comunali della Lega Nord Fabrizio Ricca e Roberto Carbonero. “Se qualcuno vuole pregare, Torino ha diversi centri di culto dove potervisi recare. Dopo la partecipazione alla chiusura del Ramadan, ora Piero Fassino usa la Sala Rossa per parlare di economia islamica, non vorremmo che la vicinanza con questo mondo fosse qualcosa di più che un dovere da sindaco”.

Fassino: comportamento offensivo per la città. “Un comportamento indecente e offensivo per la città e per i suoi ospiti. Una manifestazione d’ignoranza che nemmeno una strumentalità pre-elettorale può giustificare”, ha commentato Fassino.

Non tarda la replica del segretario della Lega Nord Piemonte Roberto Cota: “Non si à mai visto che un luogo istituzionale diventi luogo di culto. Non si tratta di ospitalità, ma di svendere identità”.

Tanti i commenti al post su facebook dove si può vedere il video: “se cercavate notorieta” ll avete fatto nel peggior modo possibile cosa avete concluso con la vostra grandissima azione??” e anche “Credo non si possa esser laici ad intermittenza. Se si protesta contro l’uso della Sala dei Matrimoni di Palazzo Civico come luogo di preghiera, ma poi ci si schiera a favore della presenza del crocifisso nella aule delle scuole e dei tribunali e negli uffici statali, si riteiene giusto che lo Stato finanzi le scuole private religiose e che in quelle pubbliche l’ora di religione sia cattolica, se si vuole impedire la costruzione di moschee sul suolo italiano, allora quel tappeto per la preghiera lo si doveva lasciare dove l’avevano messo. Se lo si arrotola e lo si porta via non si fa la figura del laico che vuole difendere a tutti i costi la separazione dello Stato dalle religioni, ma del razzista, perché propria religione va bene che invada gli spazi statali, ma guai se lo fa un’altra. Il problema allora non è la lesa laicità, ma l’islam. Non si è laici, ma solo ipocriti.”

Autore: Vincent Dimaggio

Le mie ultime notizie. Sono un news blogger appassionato di notizie e sono l’autore di questo sito web. Dal 2001 ho collaborato con numerosi siti di divulgazione e informazione sia generalista che di settore..
Per qualsiasi informazione o se vuoi aiutarmi a far crescere questo sito contattami su notizie@notiziefree.it

3 pensieri riguardo “Torino. Blitz di militanti Lega alla moschea allestita in Comune. Fassino: “comportamento offensivo”. I vostri commenti”

    1. Eh si, l’Italia è in rovina per colpa di quella gente, mica per 30 anni di politica corrotta, di cui fa parte anche il partito di quei 2 buffoni che hanno pensato bene di rubare il tappeto. Che faranno? Lo porteranno in Albania barattandolo con una laurea?

      1. Molto meglio i suoi Kompagni di partito,che fanno entrare i clandestini per rubare i fondi per l’accoglienza,e poi lasciarli andare in giro a compiere crimini senza nemmeno identificarli.I veri delinquenti siete VOI!!!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *