Omicidio Ismaele Lulli: confermato il movente della gelosia. Momenti di tensione a Sant’Angelo in Vado

[easy_ad_inject_1]Sant’Angelo in Vado (Pesaro), 22 luglio 2015 – Ci sono novità sull’omicidio di Ismaele Lulli e arriverebbero direttamente dai due giovanissimi albanesi, un ventenne residente a Urbania a pochi chilometri di distanza, e un diciannovenne residente a Sant’Angelo in Vado, fermati per l’omicidio di Ismaele Lullli, 17 anni, trovato senza vita l’altro ieri in un dirupo con un vistoso taglio alla gola nel territorio di sant’Angelo in Vado.

Dopo ore di interrogatorio sembra confermato movente della gelosia da parte del 23enne albanese nei confronti della fidanzata, diciannovenne, che si frequentava con Ismaele, una frequentazione ritenuta comunque innocente. Un ‘dramma della gelosia’ con vari post sui social media che hanno permesso ai carabinieri di individuare i due ragazzi oltre ai controlli sulle celle telefoniche.

“È come se cominciassero solo ora a rendersi conto dell’enormità del fatto”, commenta una fonte investigativa alle agenzie, che parla anche di “delitto da videogame” per la violenza eccessiva e sproporzionata rispetto a qualunque possibile movente.

Momenti di tensione si sono registrati quando i carabinieri hanno cercato di trasferire i due ragazzi al carcere di Villa Fastiggi a Pesaro: una persona nella folla arrabbiata si è scagliato contro il giovane albanese cercando di colpirlo a calci e pugni mentre era stretto tra due carabinieri.

Sms inviato alla madre – Sarebbe stato ancora risolto il giallo su chi ha inviato l’sms alla madre dal telefonino del figlio che annunciava l’intenzione di andare a Milano e “cambiare vita” mentre Ismaele in realtà era già morto: sarebbero stati proprio i due fermati a inviare il messaggio prima di gettare il telefonino nel dirupo.

L’autopsia – I primi rilievi autoptici realizzati ad Ancona, rivelerebbero che la morte di Ismaele, la cui morte risalirebbe a domenica pomeriggio, sarebbe stata provocata da un solo colpo di lama, che avrebbe reciso la trachea provocando il decesso per asfissia.Non ci sarebbero altri segni di colluttazione.

[easy_ad_inject_2]

Autore: Donato Paolino

Le mie ultime notizie. Sono un news blogger appassionato di notizie e sono l'autore di questo sito web. Dal 2001 ho collaborato con numerosi siti di divulgazione e informazione sia generalista che di settore.. Per qualsiasi informazione o se vuoi aiutarmi a far crescere questo sito contattami su notizie@notiziefree.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *