Omicidio-suicidio a Riofreddo vicino Subiaco. Moscatelli (Telefono rosa): “femminicidi, sequenza spaventosa”.

Roma 9 giugno 2015 – E’ ancora choc tra gli abitanti del piccolo comune di Riofreddo, appena 868 abitanti in provincia di Roma, dove si è consumata l’ennesima tragedia familiare. Nella tarda serata dell’altro ieri, un uomo ha ucciso la propria compagna con un colpo di pistola alla testa e avrebbe tentato poi di suicidarsi con la stessa arma. La tragedia è avvenuta nel loro appartamento in via di Valle Castagna.

[easy_ad_inject_1] La vittima è una donna di 47 anni, Nicoletta Giannarrusto italiana, casalinga, probabilmente intenzionata a lasciare il compagno, Samuele Sebastiani, 51 anni, allevatore, trasportato in gravi condizioni all’ospedale dell’Aquila in condizioni disperate e piantonato costantemente dai Carabinieri.

A dare l’allarme sarebbe stata la piccola figlia di 8 anni che avrebbe assistito alla drammatica scena ed ha avvertito i fratelli più grandi che non erano in casa ed hanno provveduto loro a chiamare il 112 intorno alle 22:30.

Sul posto sono confluiti i Carabinieri di Vallinfreda che hanno trovato la donna deceduta in una pozza di sangue e poco lontano l’uomo, anche lui con un colpo alla testa ma ancora vivo.

Sulla vicenda stanno indagando i carabinieri di Subiaco.

Aggiornamento: – E’ morto all’ospedale dell’Aquila l’uomo che ieri sera ha ucciso la compagna durante una lite nella loro casa di Riofreddo,in provincia di Roma.

Gabriella Carnieri Moscatelli, presidente di Telefono Rosa, commenta al Corriere la notizia dell’omicidio-suicidio avvenuto a Riofreddo: “Una sequenza di femminicidi spaventosi, nella quantità e nella cronaca di come sono avvenuti. Ci chiediamo quante donne debbano ancora morire e quanti bambini devono ancora essere vittime con le loro madri, prima che Stato e Magistratura comprendano che va fatto un salto di qualità: sia negli strumenti messi in campo sia in una nuova cultura della valutazione dei casi. Avevamo, solo qualche giorno fa, letto della terribile morte di Loredana Colucci, ammazzata dal suo torturatore, libero nonostante avesse tentato di strangolarla e nonostante le reiterate (quanto inutili) denunce della donna per stalking. Le cose sono due – dice Moscatelli – se il giudice ha agito nel rispetto della legge, allora questa legge va cambiata. Ma non basta: serve un cambiamento culturale anche dei magistrati, serve una nuova sensibilità quando si trovano di fronte a casi come questi”.

[easy_ad_inject_2]

Autore: Donato Paolino

Le mie ultime notizie. Sono un news blogger appassionato di notizie e sono l'autore di questo sito web. Dal 2001 ho collaborato con numerosi siti di divulgazione e informazione sia generalista che di settore.. Per qualsiasi informazione o se vuoi aiutarmi a far crescere questo sito contattami su notizie@notiziefree.it

Un pensiero riguardo “Omicidio-suicidio a Riofreddo vicino Subiaco. Moscatelli (Telefono rosa): “femminicidi, sequenza spaventosa”.”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *