Tragedia migranti a Rodi. 200 su un barcone capovolto. Salvati in 90.

Rodi, 20 aprile 2015 – All’indomani della grande tragedia del mare con la morte di 700 migranti su un barcone rovesciato, oggi si segnala una nuova tragedia, stranamente passata un po’ in sordina ma che probabilmente ha registrato altre vittime tra profughi seppelliti in quella grande tomba che è diventato il Mar Mediterraneo.

[easy_ad_inject_1] Un barcone con circa 200 migranti a bordo è naufragato stamani a una manciata di metri dalla costa orientale di Rodi, in Grecia, e sinora sono stati recuperati i corpi di un bambino, di una donna e di un uomo. Da quanto si apprende da fonti locali il barcone si sarebbe capovolto mentre sopra c’erano almeno 200 persone di fronte alla spiaggia di Zephyros. La gente sulla spiaggia ha organizzato una catena umana per trarre in salvo quante più persone possibile.

In tutto si parla di una novantina di persone tratte in salvo ma proseguono senza sosta le ricerche di eventuali vittime e sopravvissuti. Sarebbero stati recuperati anche 4 cadaveri. Gli altri che mancano all’appello sono tutti dispersi. Nelle stesse ore l’Oim (l’Organizzazione internazionale per le migrazioni) ha reso noto di aver ricevuto tre richieste di soccorso da altrettante imbarcazioni in navigazione nel Mediterraneo al largo della Libia. Renzi ha informato che ci sarebbero natanti pieni di profughi “a 30 miglia dalla Libia con 100-150 persone a bordo e un’altra barca più grande con 300 persone“.

Intanto in Europa si cerca una soluzione e le dichiarazioni non mancano a far consumare inchiostro sui giornali, ma le famiglie dei migranti che cercavano una speranza e hanno trovato la morte attendono una soluzione, possibilmente definitiva.

[easy_ad_inject_2]

Autore: Vincent Dimaggio

Le mie ultime notizie. Sono un news blogger appassionato di notizie e sono l'autore di questo sito web. Dal 2001 ho collaborato con numerosi siti di divulgazione e informazione sia generalista che di settore.. Per qualsiasi informazione o se vuoi aiutarmi a far crescere questo sito contattami su notizie@notiziefree.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *