Studio. Troppo zucchero in succhi di frutta per bambini: livelli alti inaccettabili

Liverpool (Regno Unito), 24 marzo 2016 – Sono dati sconcertanti quelli che emergono da un recente studio britannico. I succhi di frutta per bambini venduti nei supermercati hanno “livelli inaccettabilmente alti” di zucchero e i produttori dovrebbero essere costretti a ridurne il contenuto di zucchero. E’ quanto rivela uno studio dell’Università di Liverpool, pubblicato sulla rivista online BMJ Open, che ha analizzato circa 200 diversi prodotti in vendita sugli scaffali dei supermercati, i cui maggiori consumatori sono appunto i bambini.

La crescente consapevolezza nell’opinione pubblica dell’effetto negativo che le bevande zuccherate hanno sui denti dei bambini e sul loro peso, ha spinto, negli ultimi anni, molti genitori a scegliere bevande apparentemente più sane come succhi di frutta e frullati.

Ma il team di ricercatori britannici ha scoperto invece che anche queste bevande, apparentemente più salutari, contengono una quantità di zucchero molto elevata. I ricercatori, analizzando 203 marche di succhi di frutta e frullati disponibili sul mercato britannico, hanno rilevato che il 42% di essi possono contenere una quantità di zucchero pari a 19 grammi (cinque cucchiaini), la dose massima giornaliera raccomandata per i bambini di 4-6 anni. Si rende dunque necessaria, dicono i ricercatori, un’azione forte per ridurre la quantità di zucchero che i bambini consumano bevendo succhi di frutta che vengono acquistati e venduti sul presupposto che siano sani.

“Questi prodotti sono commercializzati intensamente per i bambini e per i genitori. Essi sono normalmente confezionati in colori sgargianti e abitualmente hanno cartoni animati e altro tipo di disegni di animali caratteristici utilizzati per commercializzarli. C’è spesso un alone di salute intorno alla loro commercializzazione, alcuni mettono in evidenza il contenuto di C o ‘il 100% di frutta’. Poi si finisce con più di un terzo di queste bevande con più zucchero in esse di una bevanda di cola o gassata. Per noi è stata veramente una sorpresa scoprire che ci sia così tanto zucchero nascosto e che qualsiasi dei marchi più noti ha un livello così alto di zuccheri” ha detto il professor Simon Capewell del dipartimento della salute e delle politiche pubbliche presso l’Università di Liverpool, uno degli autori dello studio.

I risultati dello studio hanno mostrato che tra i diversi tipi di succhi di frutta analizzati, il contenuto medio di zucchero era pari 5,6 g per 100 ml, ma è salito a 10,7 g per 100 ml tra i succhi di frutta “puri” (che contengono la dicitura 100% frutta) e di 13g per 100ml tra i frullati valutati. Una confezione in media contiene, dunque, 21,4 grammi di zuccheri, ben oltre il limite raccomandato per i bambini.

I ricercatori precisano che mangiare frutta non pone gli stessi problemi del bere il succo di frutta, in quanto c’è una differenza fondamentale costituita dal contenuto di fibre nella frutta fresca.

“Tutta la frutta ha un effetto saziante. La ricerca mostra che il corpo metabolizza il succo di frutta in un modo diverso rispetto a tutta la frutta. Bere succhi e frullati non sembra ridurre l’appetito dei bambini come accade mangiando la frutta” sottolineano i ricercatori.

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