Tumori. Mix farmaci riduce o distrugge il cancro al seno in 11 giorni

Londra, 14 marzo 2016 – Una combinazione di due farmaci, trastuzumab (Herceptin) e lapatinib (Tyverb), sarebbe in grado di ridurre una delle forme più aggressive di tumore al seno se non addirittura di distruggerlo. E’ quanto emerge da un recente studio britannico, presentato nel corso dell’European Breast Cancer Conference di Amsterdam, secondo cui il mix di farmaci sarebbe ingrado di far scomparire un particolare tipo di tumore al seno in meno di due settimane, 11 giorni, senza dover ricorrere a chiemioterapia o chirurgia.

Lo studio del Cancer Research di Londra e dell’Università di Manchester, definito stupefacente, ha coinvolto un numero esiguo di pazienti, 66 donne con carcinoma mammario HER2 positivo (una particolare forma aggressiva di tumore al seno) tra 1 e tra 1 e 3 centimetri. Proprio l’esiguità del numero delle partecipanti allo studio fa frenare gli oncologi, i quali ritengono che i risultati ottenuti, in quanto preliminari, vanno valutati con le dovute cautele, anche se, come sottolinea il professor Masetti (interpellato sullo studio) quella dei farmaci biologici sembra essere la terapia più promettente per il cancro al seno.

Nel corso della sperimentazione, le 66 pazienti hanno assunto per 11 giorni una terapia farmacologica a base di trastuzumab (il nome generico per Herceptin) e lapatinib vedendo i loro tumori ridursi significativamente e rapidamente o addirittura scomparire. In meno di due settimane il tumore alla mammella era scomparso completamente nell’11% dei casi, mentre per il 17% si era rimpicciolito di circa cinque millimetri.

“Questo mix di farmaci biologici ha il potenziale innovativo perché ci permette di identificare un gruppo di pazienti che, entro 11 giorni, hanno visto scomparire i loro tumori con la sola terapia anti-HER2, che potenzialmente può non richiedere la successiva chemioterapia. Questa terapia offre la possibilità di personalizzare il trattamento per ciascuna donna. Vedere tumori solidi scomparire in 11 giorni è incredibile. Questi risultati sono da capogiro”, spiega il Prof Nigel Bundred dell’Università di Manchester e dell’Ospedale Universitario di South Manchester NHS Foundation Trust, che ha presentato i dati al Congresso e che ha guidato il team di ricercatori.

I risultati di questo studio evidenziano che la combinazione di questi due farmaci ha il potenziale per ridurre il cancro al seno ER2 positivo in soli 11 giorni. Il team di ricercatori sottolinea di non aver mai visto pazienti con il tumore al seno che rispondono così velocemente ad un trattamento anticancro.

Le donne coinvolte nello studio, a cui era stato recentemente diagnosticato il tumore mammario, hanno ricevuto la terapia in 23 ospedali del Regno Unito. Tra esse, circa l’87% ha risposto al trattamento, con evidenti prove che dimostrano che il cancro aveva smesso di produrre cellule cancerose.

Secondo i ricercatori, somministrando il cocktail di farmaci allo stadio iniziale della malattia, non appena cioè viene diagnosticato il cancro al seno, quest’ultimo può essere sradicato e sconfitto. L’intervento chirurgico si renderà necessario solo per verificare che non siano rimaste cellule tumorali, ma i medici sostengono che non ci sarà bisogno di sottoporsi a sedute di chemioterapia.

La terapia farmacologica sperimentata dai ricercatori britannici potrebbe non solo cambiare radicalmente il futuro trattamento del cancro al seno ma rivoluzionare il trattamento futuro anche di altri tipi di malattie.

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