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Turchia. Procuratore sequestrato e ucciso durante blitz delle forze speciali

Mehmet Selim Kiraz rapito

E’ stata una triste giornata per la Turchia. Dopo il blackout di ieri mattina è stato rapito un magistrato nel tribunale di Istanbul. Si tratta di Mehmet Selim Kiraz, rimasto poi ucciso per le ferite riportate durante il blitz delle forze speciali.

Istanbul, 1 aprile 2015 – La Turchia ha passato ieri una delle giornate più difficili degli ultimi anni.
Nelle stesse ore in cui la Turchia affrontava il più grande blackout di energia elettrica degli ultimi quindici anni, il magistrato Mehmet Selim Kiraz è stato rapito e preso in ostaggio nel tribunale di Istanbul poi ucciso dalle forze speciali turche durante il blitz per la sua liberazione.

Mehmet Selim Kiraz è stato il magistrato turco responsabile dell’inchiesta sull’uccisione del 14enne Berkin Elvan, colpito con un candelotto durante le manifestazioni di Gezi Park, morto poi nel marzo 2014, dopo mesi di coma.

[easy_ad_inject_1]Fonti locali hanno svelato da subito che a rapire il magistrato sono stati due membri del sedicente Fronte rivoluzionario per la liberazione del popolo che ha provveduto a diffondere su internet la foto del prigioniero con una pistola puntata alla testa da uno dei sequestratori con volto coperto da un fazzoletto rosso e con una stella a cinque punte.

Il Fronte Rivoluzionario di Liberazione del Popolo (Dhkp-C )  figura nella lista di Usa, Ue e Turchia delle organizzazioni terroristiche, con alle spalle un attentato suicida contro l’ambasciata americana nel 2013 e un attacco nel centro di Istanbul nel 2001, in cui morirono due poliziotti e un turista australiano.

Il palazzo è stato immediatamente evacuato e sono iniziate le trattative tra il commando e le autorità turche per la liberazione del magistrato. Intanto le forze speciali turche hanno circondato l’edificio ed iniziato a pianificare il blitz. Sul posto sono confluite anche diverse ambulanze.

Contemporaneamente il governo turco ha imposto il silenzio stampa a tutte le radio e le tv in relazione al sequestro. Tutte le dirette si sono improvvisamente interrotte prima della scadenza dell’ultimatum imposto dai sequestratori, alle 15,36 ora italiana.

Dopo ore di trattative questa sera spari e due esplosioni sono stati uditi nel Palazzo di Giustizia di Istanbul, segno che le forze speciali avevano avuto il via libera per intraprendere il blitz, terminato con l’uccisione dei due sequestratori e con il ferimento del magistrato.

Immediatamente soccorso Kiraz è stato portato d’urgenza all’ospedale di Istanbul dove è stato sottoposto ad intervento chirurgico.

Poco fa le autorità turche hanno confermato la morte del magistrato.

Profondo dolore è stato espresso dal padre di Berkin Elvan, il ragazzo la cui morte era oggetto di indagine del magistrato ucciso:

“Mio figlio è morto: che nessun altro muoia. Non si può lavare il sangue con altro sangue” .

A rendere nota la dichiarazione, secondo quanto riferito dalla BBC, è stato il deputato turco Huseyin Aygun, che ha parlato al telefono con il padre del ragazzo.

Una giornata davvero triste anticipata dal blackout che ha colpito almeno 44 province del paese, comprese Istanbul e Ankara. Il primo ministro Ahmet Davutoglu, ha spiegato che sono in corso indagini e si valutano tutte le ipotesi e non si esclude che abbia qualche relazione con il rapimento del magistrato. La coincidenza dovrebbe per lo meno essere stata messa sul tavolo dagli inquirenti.

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Vincent Dimaggio
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