Naomi Campbell si commuove rivedendo Gianni Versace e Franca Sozzani. Video

La top model Naomi Campbell, ospite di Fabio Fazio al programma serale Che tempo che fa, si è commossa fino alle lacrime nel rivedere in un video cari amici che purtroppo non ci sono più, come lo stilista Gianni Versace e la direttrice di Vogue Franca Sozzani. Leggi tutto “Naomi Campbell si commuove rivedendo Gianni Versace e Franca Sozzani. Video”

E’ morta Anna Marchesini, 63 anni, malata da tempo di artrite reumatoide. Funerali lunedì

E’ morta la mattina di sabato l’attrice Anna Marchesini. Aveva 63 anni. I funerali si terranno in forma privata alle ore 16 lunedì 1 agosto ad Orvieto, città natale dell’attrice. Leggi tutto “E’ morta Anna Marchesini, 63 anni, malata da tempo di artrite reumatoide. Funerali lunedì”

Piazza del Popolo netturbino lava auto. Codacons denuncia e la Cgil difende. 100 euro di multa

Un netturbino dell’Ama è stato immortalato in un video intento a lavare un auto con una pompa in Piazza del Popolo, una delle più celebri piazze di Roma, ai piedi del Pincio, meta di milioni di turisti che si recano in visita presso la Basilica di Santa Maria in Montesanto o la Chiesa di Santa Maria dei Miracoli o nella famosa Basilica di Santa Maria del Popolo.

La denuncia è partita con nota e video dell’associazione di consumatori Condacons.

“Nelle immagini riprese da un passante compare un uomo che indossa la divisa da operatore Ama che imbraccia una pompa ed esegue un lavaggio completo di una automobile bianca parcheggiata nella piazza, utilizzando una grande quantità di acqua” si legge in una nota dell’associazione. Il Codacons annuncia inoltre di aver presentato un esposto alla Procura di Roma, alla Sovrintendenza ai beni culturali e alla Corte dei Conti del Lazio.

La replica della Cgil: L’operatore Ama “Stava togliendo gli schizzi da un taxi che la spazzatrice aveva sporcato”. Non dunque un lavaggio privato ma semplicemente l’esercizio del proprio dovere nel pulire un taxi usando un idropompa per rimuovere gli schizzi causati dalla spazzatrice. E’ questa la difesa della Fp Cgil e del presidente Ama, Daniele Fortini.

Codacons incalza: una difesa che tuttavia non convince il Codacons che incalza “Pensano che qualcuno possa artefare un filmato per modificare la realtà, e addirittura tentano di trasformare un atto assurdo e riprovevole come quello avvenuto ieri in Piazza del Popolo in un comportamento lecito – afferma il Codacons – Anche nel caso in cui l’addetto Ama avesse sporcato il taxi (così come afferma il sindacato) il lavoratore non era in alcun modo autorizzato ad utilizzare un mezzo della società per riparare al proprio errore e pulire una vettura privata, perché ciò non è previsto dalla legge. Il tempo impiegato dall’addetto Ama a pulire il taxi, così come l’acqua utilizzata, sono stati interamente pagati dai romani attraverso le tasse sui rifiuti. Per non parlare del gravissimo danno all’immagine di Roma e dell’Italia prodotto dall’episodio di ieri, di cui dovrebbero rispondere i dipendenti colpevoli e a questo punto anche la Cgil Funzione Pubblica, sindacato che avrebbe fatto meglio ad aprire un procedimento contro il dipendente e cancellarlo dal sindacato stesso se iscritto. Anche perché le immagini pubblicate dal Codacons e le dichiarazioni del testimone che ha realizzato il video smentiscono l’ipotesi che il taxi sia stato sporcato per errore dalla spazzatrice, avendo l’addetto Ama pulito a fondo il tetto dell’auto, punto dove la spazzatrice non potrebbe arrivare a sporcare.

“Ora ci aspettiamo che anche il candidato Roberto Giachetti, il quale ha il sostegno della Cgil, intervenga a favore dell’attività di autolavaggio nelle piazze storiche di Roma, magari istituendo una gara in tema “car-wash” – afferma il candidato sindaco di Roma, Carlo Rienzi – Se troviamo inaccettabili le dichiarazioni della Cgil sul caso, ancor più anomalo risulta il silenzio di Giachetti, che sull’episodio non ha espresso alcun commento”.

Al netturbino 100 euro di multa : intanto è scattata la multa per il netturbino dell’Ama che ascoltato dai vigili riguardo ai fatti accaduti in Piazza del Popolo, è stato sanzionato a norma dall’articolo 9 nel Regolamento di Polizia Urbana che regola l’esercizio di mestieri e lavori sul suolo pubblico.

Rihanna mezza nuda nel nuovo video “Needed Me”. Parents Television Council: troppa violenza

Nuovo video con eros e scene cruenti tra strip tease e pallottole. Contro Rihanna si è schierata l’associazione Parents Television Council: il video mpstra troppa violenza.

La bella e brava cantante Rihanna sta facendo subito parlare di sé che appare decisamente sexy praticamente nuda coperta solo da un velo nel nuovo video “Needed Me”.

Sempre più audace, Rihanna vuole colpire d’effetto: a coprire la cantante barbadiana solo un tanga e vestaglia trasparente e mostra il seno nudo tra scene di sesso e violenza.

“Needed Me” è il terzo singolo estratto dall’album “ANTI”. Nel video diretto dal regista Harmony Korine la cantante che interpreta una spietata assassina che uccide un uomo nel privée di un club popolato da ballerine di lap dance nude. Rihanna indossa prima una vestaglia trasparente (con seno in bella vista) e un tanga. Poi è sensuale tra strip tease e pistole. ‘Veste’ i panni della cattivona: è una spietata assassina che uccide un uomo nel privèe di un locale notturno popolato da ballerine nude.

Rihanna ha regalato ai suoi followers diverse anteprime sul suo profilo Instagram.

Rihanna ha deciso così di mostrare tutti i video del suo album “Anti” in modalità “top eros”: in ‘Work’ ha dato vita ad un twerking scatenato con Drake, mentre in ‘Kiss It Better’ indossava una bollente lingerie trasparente in bianco e nero.

Contro Rihanna si scaglia il Parents Television Council, associazione statunitense, che ha condannato il video per la violenza mostrata. Non solo le parti erotiche ma anche la scena in cui spara ad un ragazzo tatuato è stata ritenuta troppo cruda ed al alto rischio di emulazione in un Paese dove la diffusione delle armi anche tra i giovani è a livelli preoccupanti.

Olimpiadi Rio 2016: accesa la torcia olimpica ad Olimpia, in Grecia. Video

Olimpia (Grecia), 21 aprile 2016 – Inizia ufficialmente la corsa della torcia olimpica verso Rio de Janeiro, in Brasile, per le Olimpiadi 2016. Come da tradizione, la fiamma olimpica è stata accesa in Grecia, nell’antica città di Olimpia, davanti alle rovine del tempio di Era.

Ad avere l’onore di accendere la torcia con l’abito della sacerdotessa che dà fuoco alla fiaccola tramite i raggi del sole concentrati in uno specchio concavo, è stata l’attrice greca Katerina Lehou.

Alla cerimonia di accensione della fiaccola olimpica, oggi erano presenti il presidente greco, Pavlopoulos, il presidente del Cio, Bach, e il sindaco di Rio, Paes. Grande assente per forza di cose la presidente brasiliana Rousseff che è rimasta in patria ad affrontare il rischio di impeachment.

La torcia olimpica resterà Grecia fino al 27 aprile, poi inizierà poi la lunga traversata da Brasilia a Rio. I tedofori si passeranno la fiaccola per 329 città sparse in 26 stati fino a raggiungere Rio de Janeiro, dove quest’anno si svolgeranno le Olimpiadi dal 5 al 21 agosto. La torcia farà un viaggio lungo 20mila chilometri passando nelle mani di 12 mila tedofori e visiterà 83 città.

“Oggi scriviamo la storia. Questi Giochi olimpici saranno un messaggio di speranza in questi tempi difficili, in ogni angolo del Brasile e del mondo intero”, ha detto Thokmas Bach, il presidente del Comitato olimpico internazionale (Cio), poco prima dell’accensione della fiaccola.

Renzi: Il Re di Norvegia Harald V gli nega la stretta di mano. Renzi: “twittaroli contro di me”

Stretta di mano mancata tra Re Harald V e Matteo Renzi: il premier “twittaroli contro di me, c’è un disegno organico per far diventare reale ciò che reale non è”

E’ diventato virale il video in cui si vede il premier Renzi che allunga la mano per stringerla al Re di Norvegia Harald V, ma questi non la ricambia.

Quante volte accade alle persone comuni di non intendersi sul saluto, quello della stretta di mano che normalmente non è solo segno di saluto ma segno di suggellamento di intese, accordi e congratulazioni.

Cosa prova una persona comune quando tende la mano con l’intenzione di stringerla non viene ricambiata? Quando poi queste situazioni avvengono a livello politico e istituzionale potrebbero in casi gravi innescare anche incidenti politici.

Non è questo il caso del fuoriprogramma avvenuto nel cortile di Palazzo Chigi quando il “padrone di casa” il premier Matteo Renzi allunga la mano al Re e Harald V non ha contraccambiato. Qualche secondo di imbarazzo e poi si è proseguito come niente fosse.

Non si parla comunque di imbarazzo diplomatico e tantomeno di incidente diplomatico perché Harald V aveva già prima stretto la mano al premier Renzi, solo che non ha voluto concedere il bis o forse semplicemente non si era accordo del gesto.

Spulciando nelle norme del galateo diplomatico il Re per primo avrebbe dovuto porgerla e in caso contrario può rifiutarsi.

Il commento di Renzi: parlando a classe Dem, la scuola di formazione del Pd, Renzi ha commentato che “c’è un disegno organico per far diventare reale ciò che reale non è”. Appunto “come la meravigliosa vicenda della stretta di mano con il Re di Norvegia: andate a vedere quei siti falsi, che hanno nomi simili a quelli di testate giornalistiche, che dicono che il Re si è rifiutato di darmi la mano perché sto distruggendo l’Italia”. “Ci sono twittaroli falsi che rilanciano costantemente,” ha aggiunto. “Nella rete e in particolare in alcune forze politiche c’è il desiderio di trasformare la realtà in un’altra cosa e pensano che gli italiani possano bersela, ma gli si ritorce contro perché gli italiani sono molto più intelligenti”.

La stretta di mano vede le sue origini a ben 5000 anni fa, e geroglifici egiziani rappresentano patti ed accordi tra uomini e dei che, solamente stringevano la mano in segno di accordo.

Uno degli antecedenti storici più importanti proviene da Babilonia quasi 4 000 anni fa, più esattamente nel 1800 a.C. Durante la celebrazione del nuovo anno il monarca babilonese doveva realizzare un cortese atto di sommissione davanti a Marduk -il maggior dio babilonese-. Questo atto consisteva in dirigersi verso la statua di suddetto dio e, in segno di rispetto, stringere la sua mano.

Anche Mattarella ha ricevuto Re Harald V e la Regina Sonja – Nel corso del brindisi al Quirinale in onore di Re Harald V e la Regina Sonja di Norvegia in occasione della loro visita di Stato in Italia, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella ha detto che immigrati, terrorismo, povertà, ambiente: sono temi, prove per affrontare le quali serve “dare risposte meditate, ferme, calibrate e, soprattutto, comuni. Soltanto insieme, soltanto unendo le nostre forze e valorizzando le nostre specificità, potremo compiere passi in avanti, concreti e duraturi, su questi fronti. Ne abbiamo le potenzialità, le capacità e gli strumenti”.

Ultime notizie attentati Bruxelles, Ordigno trovato a a Schaerbeek

Bruxelles 22 marzo 2016 – Ultimi aggiornamenti sugli attacchi in Belgio. Operazioni di polizia sono in corso nel quartiere di Schaerbeek, a Bruxelles. I media locali non aggiungono dettagli per non compromettere le operazioni come richiesto dalla procura federale belga. Le ferrovie Sncb rendono noto che la polizia ha disposto la chiusura della stazione ferroviaria di Schaerbeek e di quella di Etterbeek.

Secondo i media locali durante le perquisizioni a Schaerbeek la procura belga avrebbe trovato un ordigno esplosivo con chiodi, prodotti chimici e una bandiera dell’Isis.

La polizia avrebbe tratto in arresto due sospetti terroristi suicidi pronti a colpire. L’arresto è avvenuto alla Gare du Nord. Secondo fonti locali altri terroristi sarebbero in fuga. Intanto all’aeroporto, chiuso fino a domani alle 12, è stata trovata una terza bomba inesplosa. Gli autori degli attentati si sarebbero addestrati in Iraq.

Polizia: forse individuati i sospetti terroristi dell’aeroporto: si tratterebbe di due giovani con baffi e folti capelli scuri, che spingono un carrello per il trasporto bagagli. I due sono stati ripresi dal sistema di videosorveglianza dell’aeroporto Zaventem di Bruxelles pochi istanti prima delle esplosioni che hanno provocato almeno 11 morti.

Il Premier Matteo Renzi, da palazzo Chigi, ha espresso il cordoglio per gli attentati di oggi a Bruxelles: “I terroristi hanno colpito luoghi di vita di tutti giorni, seguendo un copione triste” , già visto, ha detto. Hanno”colpito il Belgio, la capitale e il cuore dell’Ue”,ha aggiunto “se gli attentatori venivano da dentro significa che la minaccia è globale, ma che i killer sono anche locali”. Poi ha aggiunto:serve una struttura unitaria di sicurezza e difesa. L’Europa sconfiggerà i jihadisti come l’Italia ha battuto il terrorismo”.

Questa mattina su twitter Renzi aveva espresso la sua vicinanza alle vittime: “Con il cuore e con la mente a Bruxelless, Europa” ha twittato.

Belgio: tre giorni di lutto – Il ministro dell’Interno del Belgio, Jambon, ha annunciato tre giorni di lutto nazionale.

Feriti 3 italiani, non sono gravi. Tre nostri concittadini sono rimasti feriti negli attentati di Bruxelles. Lo conferma l’ambasciatore italiano a Bruxelles, Grassi che precisa nessuno di loro, “secondo le nostre informazioni, è nell’elenco dei feriti gravi”.

La rivendicazione dell’Isis – Secondo l’Agenzia Amaq, legata al califfato islamico e considerata l’organo di stampa dello Stato islamico, l’Isis rivendica gli attacchi a Bruxelles. La nota è stata diffusa attraverso un social network e sottolinea la velocità con cui gli attentati sono stati compiuti.
La rivendicazione promette anche il verificarsi di altri attacchi.

Il Primo ministro belga Michel: “Altri punti della città potrebbero essere a rischio di nuovi attacchi. Lavoriamo per stabilizzare la sicurezza. L’urgenza primaria è la cura delle vittime”.

La Croce Rossa belga ha lanciato un appello alle donazioni di sangue a chi è 0 positivo e A negativo. Gli ospedali di Bruxelles fanno sapere che non sono sufficienti mezzi e attrezzature per curare i feriti, che secondo un bilancio provvisorio sarebbero oltre 130, tra l’attentato all’aeroporto e quello alla metropolitana.
Il Capo del pronto soccorso dell’ospedale Erasme spiega che “il panico complica le cose e molte persone rischiano la vita durante le evacuazioni e le fughe dai luoghi colpiti”. Inoltre il personale non avrebbe dimestichezza con le ferite da esplosione.

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella è intervenuto sulle bombe a Bruxelles: “La risposta alla minaccia terroristica deve trovare saldamente uniti i Paesi dell’Unione europea”.
Il Capo dello Stato ha espresso inoltre “cordoglio per le vittime e decisa condanna per gli esecrabili atti di violenza”. “Obiettivo del terrorismo fondamentalista è la cultura di libertà e democrazia”, ha aggiunto, “occorre una strategia comune”, sono “in gioco la libertà e il futuro della convivenza umana”.

Gli attentati Ancora terrore in Europa con gli attentati terroristici kamikaze a Bruxelles dove si contano decine di morti ed un numero imprecisato di feriti.

Ultimo bilancio dei morti – E’ di 26 morti l’ultimo bilancio secondo le cifre fornite dai vigili del fuoco della capitale e dalla società dei trasporti Stib che gestisce la metropolitana per i due attentati avvenuti nello scalo internazionale di Zaventemen e in una stazione centralissima della metropolitana, a poche centinaia di metri dal Parlamento Europeo.

Esplosione in metro avvenuta alla stazione di Malbeek. Si è parlato anche di una seconda esplosione avvenuta alla stazione Schuman della metropolitana di Bruxelles a due passi dalle sedi delle istituzioni dell’Ue ma successivamente la notizia è stata smentita.

Intanto, è stata evacuata anche la stazione centrale della capitale belga,in seguito all’innalzamento al livello 4, quello massimo, dell’allarme per la sicurezza. Chiuse tutte le stazioni della rete metropolitana della città.

L’agenzia Ansa riporta di un testimone che racconta di aver visto una ventina di persone a terra dopo l’attacco alla stazione di Maalbeek, senza poter precisare se si tratta di morti o di feriti.

Esplosioni all’aeroporto – due esplosioni si sono verificate alle partenze dell’aeroporto “Zaventem” di Bruxelles, vicino al banco dell’American Airlines. Devastata la hall delle partenze.
Evacuato lo scalo belga. Sospesi i voli e il traffico ferroviario verso l’aeroporto.
La polizia ha chiuso ogni accesso alla strada principale che porta alle istituzioni dell’Unione Europa e tutta Bruxelles è bloccata da un immenso ingorgo di auto.

Le fermate degli autobus nel centro della città sono affollate di gente in lacrime.

Ministero degli esteri agli italiani in Belgio: non muovetevi – L’Unità di crisi della Farnesina raccomanda in un tweet “ai connazionali presenti a Bruxelles di evitare spostamenti al momento”. L’Unità di crisi è “attiva”, conclude il tweet.

Ministro Gentiloni: “Seguo con il fiato sospeso l’evolversi della situazione a Bruxelles e mi stringo al popolo e al governo belga colpito da un nuovo attacco terroristico”. “Sono attivate tutte le strutture della nostra diplomazia per prestare massima assistenza ai nostri connazionali”

Funzionari e dipendenti UE –
La Commissione europea ha chiesto a tutti i funzionari delle istituzioni europee di rimanere in casa o nei propri uffici,dopo le esplosioni che hanno colpito l’aeroporto e le stazioni della metro di Bruxelles.

La condanna di Papa Francesco: “Il Santo Padre condanna nuovamente la violenza cieca che causa così tanta sofferenza e implora Dio per il dono della pace”. Così il Pontefice in un telegramma di cordoglio firmato dal Segretario di Stato, Cardinale Parolin, e inviato all’arcivescovo di Malines-Bruxelles, mons. Jozef De Kesel.

“Il Papa, sottolinea Parolin, affida alla Misericordia di Dio le persone che hanno perduto la vita e si associa alle preghiere e al dolore dei familiari”.

“Guardami amore”, il nuovo singolo di Francesco Renga. Video

Roma, 18 marzo 2016 – E’ disponibile online il video di “Guardami amore”, il nuovo singolo di Francesco Renga, primo estratto dal nuovo album “Scriverò Il Tuo Nome” in uscita il 15 Aprile. Dopo due anni di silenzio, Renga torna con un album in cui canta l’amore come solo lui sa fare, da vero poeta qual è. Il singolo Guardami amore, scritto da Tony Maiello, è già in rotazione radiofonica, in attesa dell’uscita del nuovo album.

Il video del singolo “Guardami amore” – come riporta il situo ufficiale di Renga – porta la firma di Gaetano Morbioli ed è stato girato in alcune delle zone più suggestive degli Stati Uniti, nei Canyon situati tra lo Utah, il Nevada e la California, dove il cantante si perde in un paesaggio quasi lunare senza una meta precisa, tra le vaste distese di sabbia rossa, le grotte nascoste, i sentieri battuti tra le rocce.

“L’amore è un universo meraviglioso dentro il quale ogni volta ci muoviamo come alieni alla scoperta dei suoi infiniti paesaggi, verso i suoi orizzonti sconfinati, in un viaggio che speriamo non abbia mai fine. La Terra, il pianeta che ci ospita, è lei il luogo del nostro amore, quello che ci restituisce sempre la sua meraviglia in ogni sguardo. Per questo è la protagonista di questo video. Per questo merita il nostro rispetto”, commenta Francesco Renga.

Francesco Renga incontrerà i suoi fan e firmerà le copie del suo nuovo album “Scriverò Il Tuo Nome” in tutta Italia a partire dal 15 Aprile 2016.

Ecco dove lo potrete incontrare:

15/04/2016 Mondadori Megastore Piazza Duomo, 1 – 20121 Milano ore 18:00
16/04/2016 C.C. Freccia Rossa Viale Italia, 31 – 25126 Brescia ore 17.30
17/04/2016 Media World c/o C.C. Roma Est Via Collatina km 12.8 – 00100 Roma ore 17.30
21/04/2016 Media World c/o CC. Curno Via Enrico Fermi, 1 – 24035 Curno (BG) ore 17.30
22/04/2016 Media World c/o C.C. Forum Via Filippo Pecoraino, snc. – 90100 Località Rocella Palermo ore 17.30
23/04/2016 MediaWorld c/o C.C. Etnapolis Contrada Valcorrente, 123 – 95032 Belpasso (CT) ore 17.30
24/04/2016 Mondadori Megastore c/o C. C. Campania Località Aurno, 1 – 81025 Marcianise (CE) ore 17.00
26/04/2016 La Feltrinelli Via Melo, 119 – 70121 Bari ore 18:00
28/04/2016 La Feltrinelli Via Ceccardi 16 – 20121 Genova ore 18:30
30/04/2016 La Feltrinelli c/o C.C. 8Gallery via Nizza, 262 – 10126 Torino ore 17:00
07/05/2016 Media World c/o C.C. Grand’Emilia via Emilia Ovest 1480 – 41123 Modena ore 17.30
08/05/2016 MediaWorld c/o C.C. Nave De Vero, Via Pietro Arduino, 20 – 30175 Marghera (VE) ore 17.30

Sopra il video di “Guardami amore”.

Shannen Doherty racconta la sua battaglia contro il cancro al seno al The Dr. Oz Show

Lunedì, 22 febbraio 2016 – Per la prima volta Shannen Doherty ha parlato apertamente in un talk show del suo cancro al seno, rivelando tutto, dalla sua diagnosi agli effetti che la malattia ha avuto sulla sua carriera.

Shannen Doherty, 44 anni, l’attrice che ha interpretato Brenda Walsh nella serie tv “Beverly Hills” e ancora prima il ruolo di Prue Halliwell nella serie “Streghe”, ha deciso di raccontare al The Dr. Oz Show la sua bataglia contro il cancro al seno.

L’attrice ha raccontato che quando ha ricevuto la diagnosi di tumore al seno tutto quella a cui riusciva a pensare era come lei e la sua famiglia avrebbero affrontato una notizia tanto nefasta e come l’avrebbero affrontata.

“Ti preoccupi più delle persone che ami che per te, e questa è la parte più difficile “, ha detto l’attrice

Shannen Doherty ha confessato in lacrime che si è rivolta in ritardo ad un medico, anche se aveva sentito la presenza di un nodulo al seno, poiché i suoi responsabili aziendali non erano riusciti a pagarle l’assicurazione sanitaria.

L’attrice ha rivelato di aver scoperto di avere il cancro al seno nell’agosto del 2015 dopo che un sito di gossip aveva fatto trapelare alcuni documenti legali che rivelavano che Doherty ha citato in giudizio il suo ex business manager per non aver pagato il premio della sua assicurazione sanitaria.

Doherty ha dettto che la massa tumorale è ancora nel suo seno e che non si è sottoposta ad alcun intervento chirurgico poiché il suo oncologo ha ritenuto che una buona terpaia dovrebbe far ridurre il tumore. Molto probabilmente dovrà sottoporsi ad un intervento chirurgico nei prossimi mesi.

“Ho chiesto consiglio ai medici, cosa faresti se capitasse a tua moglie o a tua figlia? Sono solo seni, voglio dire li amo, ma voglio sopravvivere e invecchiare con mio marito. Ho solo 44 anni, io e mio marito volevamo avere dei figli ma a causa delle terapie che sto seguendo non potremo averne”, ha detto Doherty aggiungendo che si sta abituando all’idea di una possibile mastectomia anche se ancora non è stata presa una decisione definitiva in merito.

“Mangio nel modo giusto, mi alleno e cerco di avere un approccio positivo alla vita. Sono grata alla mia famiglia, agli amici e ai medici per il supporto. E ovviamente ai fan che mi stanno vicino” ha detto l’attrice che ha rivolto un appello a tutte le donne che guardavano la trasmissione: “Non sai mai quanto ti rimane. La cosa più importante è prenderlo il prima possibile per evitare che si espanda”.

Intanto, nonostante il cancro al seno, Shannen si sta preparando per recitare in Mallrats 2, il sequel del film di Kevin Smith del 1995.

 

Renzi in Abruzzo. “60 milioni all’INFN per la materia oscura”

Assergi, 22 febbraio 2016 – “Metteremo a disposizione sin dalle prossime settimane i 60 milioni di euro necessari per la manutenzione e l’innovazione dei laboratori del Gran Sasso. I soldi ci sono”.

Lo ha annunciato il premier Matteo Renzi durante la sua visita alla tappa abruzzese dei laboratori sotterranei del Gran Sasso di Assergi dove ha sede l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare.

Renzi ha spiegato che il progetto riguarderà le ricerche sulla materia oscura.

Il premier è intervenuto anche sulla questione della ricostruzione de L’Aquila, distrutta dal terribile terremoto del 6 aprile 2009 che in piena notte fece 309 vittime.

“Ci sono 92 gru, sta ripartendo il lavoro nel centro storico. Il 25 agosto ho detto che sarei tornato dopo un anno, ne parleremo quando verrò a vedere fisicamente i cantieri” ha detto Renzi