Un mese fa il terremoto in Centro Italia. 11500 scosse in un mese. Curcio: danni per 3-4 miliardi

L'orologio fermo dopo il terremoto del Centro Italia

Oggi si celebra una triste ricorrenza per le popolazioni del centro Italia: è passato un mese da quella serie di eventi sismici con epicentri nelle province di Rieti, Ascoli Piceno e Perugia e che ha visto nella sua scossa principale quella terribile del 24 agosto, quando alle 3:36:32 un terremoto di magnitudo 6,0 con epicentro lungo la Valle del Tronto tra i comuni di Accumoli, Amatrice (Provincia di Rieti) e Arquata del Tronto (Provincia di Ascoli Piceno) ha mietuto 297 morti e 388 feriti.

A un mese dal sisma resta il dolore delle popolazioni per aver perso tante persone care e i propri beni. Storie di chi ha deciso di andarsene da quei posti e chi resiste e non vuole abbandonare la propria terra anche se tanto ferita.

Ad Amatrice la tendopoli è stata smontata e la scuola riaperta diventa il simbolo di una rinascita necessaria. Quella scuola è bellissima anche se provvisoria. Quella scuola si innesta nei tanti simboli che fanno di oggi un ricordo necessario per tutte le vittime.

La Rai radiotelevisione italiana ha deciso di dedicare tre giorni a partire da oggi al terremoto del centro Italia con dirette dai luoghi del sisma trasmesse su Rainews24, Tg3, Tgr e Radio1. Il tutto unito da un hashtag “3.36 #nondimentichiamoli”.

Il premier Matteo Renzi vuole far rivivere quei territori: “E’ passato un mese dal sisma -ha detto – fisiologicamente le luci dei riflettori si abbassano, ma questo non toglie niente al dolore delle famiglie delle vittime e dei sopravvissuti e al nostro dovere di farci carico del dolore dei nostri connazionali”.
“L’obiettivo è far rivivere quei territori, riportare tutto com’era, se possibile anche più bello”, ha aggiunto Renzi.

Il capo della protezione civile Curcio ha fatto i conti: “Il fondo di solidarietà europea ci consentirà di accedere a delle risorse importanti, non andiamo lontano dalla realtà se diciamo che abbiamo avuto danni per 3-4 miliardi”.

Il Commissario per la Ricostruzione, Errani ha detto: “Vogliamo riattivare anche il lavoro, perché una volta ricostruito vogliamo che persone ci siano e abbiano una prospettiva futura.Il Dl sarà approvato dal Cdm il 2 o 3.Proporrà riconoscimento pieno dei danni”. E ha assicurato: “Non deporteremo le persone”.

INGV 11500 scosse in un mese – In questi 30 giorni sono state 11.500 le repliche del sisma che alle 3:36 del 24 agosto ha scosso il reatino e la sequenza è ancora in pieno svolgimento. Lo fa sapere l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia i cui sismologi e geologi proseguono le ricerche, anche sul campo, per comprendere il comportamento sismico della zona appenninica.

Oltre a quello principale è stato registrato un solo sisma di magnitudo maggiore di 5.0. Tutte queste informazioni avrebbero inoltre permesso agli esperti di tracciare un identikit della faglia, creatasi alla profondità di circa 8 Km vicino Accumoli.

Autore: Donato Paolino

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