Unioni civili. Accordo PD NCD senza stepchild adoption e riferimenti a matrimonio. Oggi voto di fiducia

Roma, 25 febbraio 2016 – Giornata intensa quella di ieri sulle unioni civili che dovrebbero aver trovato un’accordo tra PD e NCD al fine di proporre in Senato un maxiemendamento risolutivo su cui il Governo porrà la fiducia. A quanto si apprende sono unioni civili ben diverse dal matrimonio e senza la possibilità di stepchild adoption. Il voto di fiducia sul dll Cirinnà potrebbe arrivare già oggi.

Lorenzin (NCD): non sufficiente stralcio stepchild – Il ministro della Salute Lorenzin (NCD) ha dichiarato che non basta aver stralciato la questione della stepchild adoption dal ddl Cirinnà sulle unioni civili: “E’ sicuramente un fatto importantissimo e un gesto di grande buonsenso, però stiamo lavorando come Pd e Ncd per cercare di costruire questo emendamento in modo tale che non ci siano quelle equiparazioni al matrimonio che riteniamo incostituzionali” ha detto il Ministro.

Speranza (PD) replica: no ad altri cedimenti – “E’ già un errore togliere la stepchild adoption dal testo sulle unioni civili. Altri cedimenti all’Ncd sarebbero inaccettabili” ha dichiarato Roberto Speranza, esponente della minoranza Pd, dopo la richiesta di ulteriori modifiche da parte del partito di Alfano.

Michela Marzano annuncia la probabile uscita dal PD – .”Resterò coerente con quanto ho sempre detto. Se si dovesse approvare una legge senza la stepchild adoption, probabilmente lascerò il Pd”, afferma.

Vertice di maggioranza a Palazzo Madama – Al Senato nel primo pomeriggio si è poi riunito un vertice di maggioranza per fare il punto sull’emendamento all Ddl Unioni Civili. All’incontro,oltre al ministro delle Riforme Maria Elena Boschi e al ministro della Giustizia Andrea Orlando, sono stati presenti il ministro per gli Affari Regionali con delega alla famiglia Enrico Costa, il capogruppo Ap Renato Schifani, e il presidente della Commissione Giustizia al Senato Nico D’Ascola.

Alfano: porto a casa risultato – Il vertice di maggioranza evidentemente è andato bene e Angelino Alfano, leader NCD, dichiara a Corriere TV “la mia proposta è andare già domani in Aula,votare la fiducia e risolvere il problema”. Poi con soddisfazione: “Il risultato raggiunto mi fa stare in pace. Io porto a casa il risultato che i diritti si danno, le adozioni no e matrimoni e unioni restano 2 cose separate”.E puntualizza:”Scripta manent”, quanto detto sarà nel maxiemendamento. “Aver arginato il rischio delle adozioni e aver cristallizzato la separazione tra unioni e matrimoni” è un risultato.

Esclusa la Stepchild Adoption – Se ne è parlato per mesi e l’accordo su questo punto non c’è. Viene dunque esclusa l’adozione del figlio del partner (stepchild adoption, art. 5), fatta salva l’attività dei giudici ordinari in materia. La nuova norma inoltre cancella l’obbligo di fedeltà, (art. 3). Il presidente dei senatori
Pd, Zanda, precisa che la stepchild adoption sarà oggetto di uno specifico ddl, che dovrà essere approvato “entro la fine della legislatura”.

Renzi: accordo su unioni fatto storico – Anche il premier Renzi è soddisfatto e commenta che l’intesa raggiunta sulle unioni civili, che stralcia l’adozione e cancella l’obbligo di fedeltà “è un fatto storico per l’Italia. E’ davvero #lavoltabuona”, ha scritto su Twitter.

Boschi: spero in voto fiducia – “Il testo è chiuso, abbiamo raggiunto un accordo.” commenta il ministro Boschi “Il governo ha già il testo in mano, mancano solo i profili tecnici per la bollinatura e la presentazione”. Sull’ipotesi che venga già votato oggi il Ministro Boschi dichiara: “Mi auguro di sì, ma dipende dalla capigruppo e da come il Senato regola i lavori-spiega però entro la settimana direi di sì”.

Autore: Vincent Dimaggio

Le mie ultime notizie. Sono un news blogger appassionato di notizie e sono l'autore di questo sito web. Dal 2001 ho collaborato con numerosi siti di divulgazione e informazione sia generalista che di settore.. Per qualsiasi informazione o se vuoi aiutarmi a far crescere questo sito contattami su notizie@notiziefree.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *