Unipol. Cassazione conferma prescrizione per i fratelli Paolo e Silvio Berlusconi

Silvio Berlusconi Forza Italia

Milano, 1 aprile 2015 – La sesta sezione della Corte di Cassazione presieduta dal giudice Antonio Agrò, ha rigettato ieri i ricorsi presentati dalla difesa e ha così confermato la prescrizione del reato di rivelazione di segreto di ufficio contestato a Silvio Berlusconi e a suo fratello Paolo come stabilito dalla sentenza della Corte d’Appello di Milano il 31 marzo dello scorso anno.

E’ stata dunque accolta la richiesta del procuratore generale Francesco Salzano, il quale aveva chiesto di rigettare i ricorsi dell’ex premier e del fratello Paolo i quali avevano chiesto di essere assolti e prosciolti da ogni responsabilità.

[easy_ad_inject_1] Gli avvocati difensori con il ricorso in Cassazione chiedevano un proscioglimento nel merito.

Al centro del processo,vi è la pubblicazione sul quotidiano “Il giornale” di proprietà di Paolo Berlusconi, il 31 dicembre 2005, dell’intercettazione – coperta da segreto – della telefonata  intercorsa tra l’allora segretario dei Democratici di Sinistra, Piero Fassino, e l’ex presidente di Unipol, Giovanni Consorte, nel corso della quale comparì la nota frase  “abbiamo una banca” che tanto scalpore desto a livello mediatico e politico.

In primo grado Silvio Berlusconi era stato condannato a un anno di reclusione e il fratello Paolo a due anni e tre mesi perché la conversazione coperta da segreto non poteva essere nota all’editore senza “l’avallo di Silvio Berlusconi” come spiegava Carlo Grosso, legale di Fassino:

“Si era alla vigilia di una rilevante tornata elettorale nella quale si ipotizzava la vittoria della coalizione politica guidata da Romano Prodi. Chi può mai pensare che una notizia di tale rilevanza politica potesse essere pubblicata senza l’avallo di Silvio Berlusconi che era la persona che avrebbe avuto vantaggio politico dall’esplosione della notizia, divulgata ampiamente anche dai media internazionali. Il risultato finale della pubblicazione di quella intercettazione è stato molto dannoso e questo determina la solidarietà del risarcimento”

[easy_ad_inject_2]

Autore: Donato Paolino

Le mie ultime notizie. Sono un news blogger appassionato di notizie e sono l'autore di questo sito web. Dal 2001 ho collaborato con numerosi siti di divulgazione e informazione sia generalista che di settore.. Per qualsiasi informazione o se vuoi aiutarmi a far crescere questo sito contattami su notizie@notiziefree.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *