Aggressione ferrovieri a Milano. Arrestato un terzo ragazzo sudamericano

Arrestato un terzo ragazzo appartenente alla gang di latinos, sospettato dell’aggressione ai danni del capotreno Carlo Di Napoli, 32 anni, e del suo collega ferroviere, aggrediti l’altra sera a colpi di machete alla stazione di Villapizzone

Milano, 14 giugno 2015 – Nella giornata di ieri un terzo ragazzo sudamericano è stato fermato a Milano, sospettato come gli altri due già fermati, di aver aggredito con un machete al capotreno Carlo Di Napoli alla stazione di Villapizzone. Si tratta di Alexis Ernesto Garcia Rojas, 19 anni, già noto alla forze dell’ordine, e anche lui appartenente alla gang di latinos MS13. La polizia lo ha rintracciato nella zona di Porta Genova.

Si attende l’arresto dei primi due ragazzi. Dopo ore di interrogatorio in Questura sono stati arrestati i due ragazzi sudamericani salvadoregni dalla Squadra Mobile della Polizia di Stato di Milano nell’ambito delle indagini coordinate dal procuratore aggiunto Alberto Nobili e dal pm Lucia Minutella con l’accusa di tentato omicidio per l’aggressione a Carlo Di Napoli, 32 anni, e ad un suo collega ferroviere intervenuto in suo soccorso.
Si tratta di Jackson Jahir Lopez Trivino, ecuadoriano di 20 anni con permesso di soggiorno scaduto, e Josè Emilio Rosa Martinez, 19enne di El Salvador.

Per il 19enne l’accusa è di tentato omicidio, mentre al 20enne si contesta l’accusa di concorso in tentato omicidio. I due apparterrebbero ad una gang di “latinos”.

Le accuse fanno riferimento all’aggressione dei due ferrovieri con machete l’altro ieri sera alla stazione di Villapizzone, fermata ferroviaria del passante ferroviario di Milano, sita nell’omonimo quartiere lungo il tragitto che porta i passeggeri a Expo. Il più grave è stato trasportato all’ospedale Niguarda dove, dopo otto ore di intervento chirurgico, gli è stato salvato il braccio, mentre l’altro è stato trasportato all’ospedale Fatebenefratelli.

[easy_ad_inject_1] L’aggressione . I due ferrovieri sono stati aggrediti mercoledì sera mentre un convoglio della Trenord era fermo in stazione: uno dei capitreno, alla richiesta dell’esibizione del titolo di viaggio,è stato improvvisamente assalito e ferito a colpi di ascia da due sudamericani. Un ferroviere libero dal servizio è intervenuto in suo aiuto ma è stato colpito alla testa riportando un trauma cranico.

La polizia si è messa sulle tracce degli aggressori e poche ore dopo due cittadini sudamericani sono stati fermati e portati in questura a Milano dove sono stati interrogati nella notte.

La polizia ha acquisito inoltre testimonianze sull’accaduto nonché le immagini delle telecamere a circuito chiuso che hanno immortalato la scena e che certamente hanno pesato nella decisione degli inquirenti di porre i due giovani in stato di arresto.

Carlo Di Napoli, 32 anni, capotreno, è stato sottoposto a 8 ore di intervento chirurgico all’ospedale Niguarda e potrebbe non perdere più il braccio. “Era una lesione molto grave ma il braccio per il momento è salvo” affermano i medici. “Si è cercato di preservare la funzionalità dell’arto. Fra qualche giorno scioglieremo la prognosi”, hanno aggiunto.

Uno dei due arrestati aveva precedenti – Jackson Jahir Lopez Trivino è già noto alle forze dell’ordine con l’appellativo di “Peligro” (pericolo) e coinvolto nell’operazione “Maredos” del 2013 che portò all’arresto di 25 persone, tra cui 7 minorenni. A colpire con il machete sarebbe state l’altro ragazzo Martinez, padre di un bimbo di 6 mesi.

Entrambi sarebbero affiliati dell’associazione criminale di latinos “MS13”, una realtà caratterizzata “da una struttura gerarchico-verticistica” che “negli Stati Uniti è considerata seconda solo a Cosa Nostra”.

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Autore: Donato Paolino

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Un pensiero riguardo “Aggressione ferrovieri a Milano. Arrestato un terzo ragazzo sudamericano”

  1. Una vergogna! Uno di loro aveva precedenti simili e perchè non lo hanno messo in galera??? Che ingiustizia, l’Italia fa schifo!
    E’ ora di finirla, gli Italiani sono stufi di questa gente e sono stufi di questo governo che non fa nulla per migliorare le cose!!!

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