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Virus Zika. Giuseppe Ippolito dello Spallanzani di Roma nella task force internazionale

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Roma, 18 febbraio 2016 – Giuseppe Ippolito, il Direttore Scientifico dell’Istituto per le malattie Infettive Lazzaro Spallanzani di Roma, già membro attivo del Global Virus Network, è stato chiamato a fare parte della Zika Task Force internazionale come rappresentante esperto italiano.

La task force, presieduta da Scott Weaver, co-presidente per il GVN Chikungunya Task force e direttore della University of Institute del Texas Medical Branch per le infezioni umane e immunità, è composta da esperti virologi di fama internazionale per dare una risposta adeguata all’emergenza internazionale rappresentata dal virus Zika.

Lo hanno annunciato Robert Gallo, co-fondatore del GVN e presidente del Leadership Comitato Scientifico del GVN e José Esparza, presidente della Global Virus Network.

“Siamo contenti di mettere al servizio le nostre conoscenze nella risposta internazionale alla pandemia. Il nostro Istituto ha avviato un progetto di collaborazione con i colleghi della Slovenia e del Brasile per studiare la patogenesi dell’infezione da virus Zika: non vediamo l’ora di condividere le nostre scoperte con gli altri membri della GVN Task Force”, ha dichiarato il direttore Ippolito.

Marta Branca, commissario straordinario dell’INMI Spallanzani, già centro di riferimento per l’emergenza Ebola sul territorio italiano, si è detta onorata che l’Istituto ancora una volta si attesti una risorsa a livello mondiale per le malattie infettive.

Intanto, l’OMS, l’Organizzazione Mondiale della Sanità, per fronteggiare l’emergenza Zika, ha lanciato un piano d’azione internazionale adottando una strategia che si concentrerà, da qui a giugno, sulla mobilitazione e il coordinamento di partner, esperti e risorse per aiutare i paesi a migliorare la sorveglianza del virus Zika e le conseguenze che possono derivare dalla sua diffusione, come la microcefalia nei neonati.

L’Oms stima che per fronteggiare l’emergenza Zika occorreranno circa 50 milioni di euro, finanziamenti che serviranno oltre che alla ricerca di base sul virus, per accelerare gli studi su un vaccino contro Zika.

“Il possibile legame con complicazioni neurologiche e malformazioni alla nascita ha cambiato rapidamente il profilo di rischio di Zika da una minaccia trascurabile a una di serie proporzioni”, ha detto Margaret Chan, direttore generale dell’Oms.

Mena Cirillo
Appassionata di divulgazione dal 2001 al 2009 ho collaborato con la testata giornalistica Salus.it e dal 2009 al 2011 con Italia News. Per contattarmi: notizie@notiziefree.it

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