Virus Zika. Ministero della Salute: trasmissione del virus in 62 Paesi dal 2007

Il Ministero della Salute ha reso noto lo stato della trasmissione del virus documentata in 26 Paesi
Roma, 11 aprile 2016 – La corsa del virus Zika non si arresta. Il Ministero della Salute ha reso noto lo stato della trasmissione del virus, strettamente collegato, secondo un ampio consenso scientifico, a casi di microcefalia e altre malformazioni fetali che si sono registrati in vari Paesi, in particolare dell’America Latina.

Dal 1° gennaio del 2007 al 6 aprile del 2016 – comunica in una nota il Ministero che riporta una sintesi non ufficiale dal Rapporto situazionale dell’OMS – la trasmissione del virus Zika è stata documentata in 62 paesi. Cinque di questi, Isole Cook, Polinesia Francese, Isola di Pasqua-Cile, YAP (Stati Federati di Micronesia) e Nuova Caledonia, hanno segnalato un focolaio da virus Zika che risulta concluso.
Attualmente sono sei i Paesi che hanno notificato casi autoctoni dell’infezione da virus Zika attraverso contatti sessuali, tra questi: Argentina, Cile, Francia, Italia, Nuova Zelanda e Stati Uniti d’America (USA).

Recentemente, invece, anche il Vietnam ha notificato la trasmissione del virus Zika attraverso puntura di zanzara. In America il virus Zika si è diffuso in modo costante da quando ne è stata confermata la presenza l’anno scorso. Sono 33 i paesi americani in cui è stata registrata la trasmissione del virus Zika da punture di zanzare. Casi di trasmissione del virus sono stati registrati, dal 2007, anche in altri 17 Paesi del Pacifico occidentale.

Sono 13 i Paesi, inoltre, in cui il contagio da virus Zika ha fatto registrare un aumento nell’incidenza della sindrome Guillain-Barré (GBS) e la conferma di laboratorio dell’infezione da virus Zika fra i casi di GBS.

L’allarme lanciato a livello mondiale dall’Oms che ha definito la diffusione del virus Zika un’emergenza internazionale, ha contribuito all’istituzione di una task force di esperti che stanno monitorando gli effetti della diffusione del virus.

I consigli dell’Oms.
La vicinanza della zanzara, vettore del virus, in siti di riproduzione nei pressi delle abitazioni umane è un fattore di rischio significativo per l’infezione da virus Zika. Prevenzione e controllo si basano sulla riduzione dell’allevamento di zanzare attraverso una riduzione alla fonte (rimozione e modifica dei siti di riproduzione) e riducendo il contatto tra le zanzare e le persone. Ciò può essere ottenuto riducendo il numero di habitat naturali e artificiali pieni d’acqua che supportano le larve della zanzara, riducendo la popolazione adulta della zanzara intorno a comunità a rischio e con barriere quali zanzariere, porte chiuse e finestre, abiti lunghi e repellenti. Dal momento che le zanzare Aedes (il vettore primario per la trasmissione) sono le zanzare che possono mordere anche di giorno, si raccomanda che chi dorme durante il giorno, in particolare i bambini, i malati o anziani, dovrebbe riposare sotto zanzariere, trattati con o senza insetticidi per fornire una maggiore protezione.

Precauzioni di base per la protezione dalle punture di zanzara dovrebbero essere prese da persone che viaggiano in zone ad alto rischio, in particolare le donne in gravidanza. Queste includono l’uso di repellenti, indossare abiti di colore chiaro, camicie a maniche lunghe e pantaloni e assicurandosi che le camere siano dotate di schermi protettivi per evitare che le zanzare entrino nella stanza.

Sebbene il rischio di trasmissione del virus Zika attraverso l’attività sessuale è considerato molto limitato, in base a principi di precauzione, l’OMS raccomanda quanto segue:

– Tutti i pazienti (maschi e femmine) con infezione da virus Zika e i loro partner sessuali (in particolare le donne in stato di gravidanza) dovrebbero ricevere informazioni sui potenziali rischi di trasmissione sessuale del virus Zika, metodi contraccettivi e pratiche sessuali più sicure, e dovrebbero avere rapporti utilizzando i preservativi quando possibile. Le donne che hanno avuto rapporti sessuali non protetti e non desiderano una gravidanza a causa della preoccupazione per l’infezione da virus Zika dovrebbero anche avere accesso immediato ai servizi di contraccezione di emergenza e di consulenza.
– I partner sessuali di donne in gravidanza, che vivono o sono di ritorno da zone in cui siano note manifestazioni di trasmissione locale del virus Zika, dovrebbero utilizzare pratiche sessuali più sicure o l’astinenza da attività sessuale per tutta la durata della gravidanza.
– Come la maggior parte delle infezioni, il contagio da virus Zika è asintomatico:
gli uomini e le donne che vivono in zone in cui è nota la trasmissione locale del virus Zika dovrebbero prendere in considerazione l’adozione di pratiche sessuali più sicure o astenersi da attività sessuale;
gli uomini e le donne di ritorno da zone in cui è nota la trasmissione locale del virus Zika dovrebbero adottare pratiche sessuali più sicure o prendere in considerazione l’astinenza per almeno quattro settimane dopo il ritorno.

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