WhatsApp riattivata in Brasile per ordine del giudice. Zuckerberg: “la vostra voce è stata ascoltata”

San Paolo (Brasile), 18 dicembre 2015 – Whatsapp è di nuovo online in Brasile. Il giudice di seconda istanza, Xavier de Souza, ha messo fine alla disputa delle toghe in Brasile nata in seguito alla sospensione di WhatsApp, l’app di messaggistica istantanea, che per 48 ore non ha funzionato in tutto il Paese per ordine di un giudice penale della città di Sao Bernardo do Campo, alla periferia di San Paolo.

[easy_ad_inject_1]La decisione aveva scatenato oltre allo sconcerto degli utenti, che non hanno potuto utilizzare l’applicazione, anche l’ira di Mark Zuckerberg. Il giudice ha imposto il ripristino immediato di WhatsApp dopo il ricorso presentato dalla società.

La notizia è rimbalzata subito in tutto il mondo, mettendo in evidenza – riferiscono i media locali – lo scontro tra il dipartimento di giustizia e social network, una disputa che sembra tutt’altro che finita.

Mark Zuckerberg rimasto praticamente scioccato dalla decisione, aveva dichiarato: “questo è un giorno triste per il Brasile. Fino ad oggi il paese è stato alleato nella creazione di una rete internet aperta. Sono sbalordito che i nostri sforzi per proteggere i dati della gente si traducano in una decisione così estrema di un giudice, che punisce ogni persona che in Brasile usa WhatsApp”.

Il giudice Xavier de Souza, della Camera Penale 11 della Corte di giustizia di San Paolo, ha detto che “alla luce dei principi costituzionali, non sembra ragionevole che milioni di utenti sono puniti a causa dell’inerzia della società a fornire informazioni alla giustizia”, una decisione considerata giusta da giuristi e specialisti in diritto digitale intervistati dalla BBC Brasile.

Il giudice de Souza ha ritenuto infatti che al posto della sospensione – in quanto considerata “estrema” – il giudice avrebbe potuto imporre un valore di multa elevato a un livello sufficiente da inibire un’eventuale ulteriore resistenza a rispettare l’ordinanza.

Il giudice della città di Sao Bernardo do Campo aveva infatti deciso di bloccare WhatsApp poiché riteneva che i responsabili dell’applicazione non avessero rispettato l’ordine di un collega magistrato, emesso nell’ambito di un procedimento penale il cui contenuto non è però stato reso noto.

“Whatsapp è ora tornata online in Brasile! La vostra voce è stata ascoltata e il blocco è stato revocato. Grazie alla nostra comunità per aver contribuito a risolvere tutto questo!”

ha scritto Mark Zuckerberg sul suo profilo Facebook.

Autore: Vincent Dimaggio

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